Non sa ancora se scenderà in campo dal primo minuto, ma sabato pomeriggio Riccardo Maniero ritroverà la Salernitana. Come tutti ricorderete, un anno fa è stato vicinissimo alla firma con il sodalizio granata prima dell'incredibile dietrofront della società dettato dalla volontà di Fabiani di puntare su Massimo Coda, scelta rivelatasi azzeccata. Proviamo a rinfrescare un po' la memoria ripercorrendo le fasi salienti di quella telenovela che entusiasmò e divise la torcida granata:
-a luglio, pochi giorni prima della partenza per il ritiro, Fabiani strappò il sì del Catania per il trasferimento a titolo definitivo di Maniero a Salerno, sulla base di un contratto triennale a cifre superiori ai 200mila euro netti più bonus. Proprio al momento della firma, l'attaccante avrebbe avanzato ulteriori pretese economiche irrigidendo la posizione della dirigenza che, 24 ore dopo, ufficializzò l'ingaggio di Eusepi
-il 2 agosto la Salernitana chiuse l'accordo con il Catania per il trasferimento di Raffaele Schiavi e Daniele Sciaudone, ma nello stesso giorno si registrò un riavvicinamento con Maniero che, felice di accettare la proposta granata, prenotò aereo e visite mediche per farsi trovare a Salerno la mattina successiva. La firma, però, slittò e il Bari effettuò una proposta allettante 48 ore dopo
-poco prima di firmare per il Bari, Maniero chiese al suo agente- Alessandro Moggi- di contattare la Salernitana per riaprire la trattativa. Nessuna risposta da Salerno e rinvii continui, come il calciatore svelò ai giornalisti locali
-dopo Ferragosto, Fabiani si recò in Sicilia per provare a chiudere l'affare Lodi, ma parallelamente chiese a Maniero di non firmare ancora per il Bari. L'incontro notturno sembrava far da preludio alla firma del contratto, ma la Salernitana prese ancora tempo e ufficializzò l'ingaggio di Massimo Coda, tra lo stupore di Maniero, del Catania e del suo entourage.
-Il 31 agosto, dieci minuti prima della chiusura del mercato, Maniero firmò un contratto triennale con il Bari trasferendosi in Puglia insieme ad Alessandro Rosina
Da avversario, Maniero ha punito due volte la Salernitana: gol pregevole al San Nicola sotto la curva, rete anche a Salerno, dove fu accolto da tanti fischi, forse ingenerosi. Il calciatore napoletano, infatti, fece di tutto per convincere la Salernitana abbassando notevolmente le pretese economiche. Sabato si rinnoverà la sfida con Massimo Coda, la speranza è che stavolta prevalga l'attaccante granata. Voci di corridoio dicono che anche la scorsa estate, quando Donnarumma sembrava in odore di partenza, Fabiani avesse fatto un pensierino a Maniero, non ritenuto incedibile e pronto a trasferirsi altrove a gennaio qualora continuasse a non trovare spazio.
Gaetano Ferraiuolo
