Brandonisio (Barinelpallone): "Brienza ok,applausi per Rosina"

Il giornalista "avversario" presenta la sfida di sabato: "Guai a sottovalutare i granata"

Salerno.  

Per la rubrica "La voce dell'avversario", la redazione di Granatissimi.Ottopagine ha avuto il piacere di intervistare il giornalista Domenico Brandonisio, firma di prestigio del portale "Bari nel pallone" che, negli anni, è diventato un autentico punto di riferimento per la tifoseria biancorossa. Ecco le sue dichiarazioni a due giorni dalla sfida tra Bari e Salernitana:

Ottima prova a Verona nonostante la sconfitta. Cosa è cambiato con Colantuono?

"Sicuramente il mister è stato bravo a lavorare immediatamente sul piano motivazionale, alcuni calciatori sono letteralmente rinati e stanno rendendo al massimo dopo una partenza non propriamente positiva. Esempio lampante è il centrocampista Basha, a segno contro il Carpi e tra i migliori col Verona. Colantuono mi sembra anche più duttile dal punto di vista tattico: Stellone non prescindeva dal 4-4-2, cambiando pochissimo e raramente in corso d'opera, il nuovo allenatore invece sembra più elastico e la squadra sta giocando decisamente meglio".

La sensazione è che Stellone non si sia calato nella nuova realtà dopo gli ottimi risultati di Frosinone...

"E' una chiave di lettura probabilmente corretta. Da diverse settimane si registrava una specie di botta e risposta a distanza con Sogliano, con dichiarazioni che non hanno certo contribuito a lavorare con serenità. Il mister, di recente, invitò il direttore sportivo a "stare sereno", Sogliano, dal canto suo, ha ribadito più volte all'allenatore che "Bari non è Frosinone": evidentemente qualcosa si stava rompendo e i rapporti non erano più come nei primi mesi".

Quale formazione schiererà il Bari?

"Posso dire che Brienza ha recuperato e quasi certamente sarà della partita, per il resto ci sono pochi dubbi e l'orientamento è quello di riconfermare gran parte dell'undici che ha ben figurato a Verona, pur perdendo. Ci potrebbe essere un ballottaggio tra Di Cesare e Tonucci, in difesa saranno indubbiamente schierati dall'inizio Cassani e Moras che sono due punti di forza. A centrocampo non si registreranno novità: Basha è in forma, Romizi e Fedele sono una garanzia e Valiani sta provando a scalare posizioni nelle gerarchie del mister. In avanti, detto di Brienza, potrebbe esserci ancora Furlan, mentre De Luca non sta garantendo continuità".

Maniero sarà della partita? E' vero che potrebbe andar via?

"E' un attaccante che, per qualità, non si discute, in questa categoria è un lusso. Le richieste sono tantissime, si parla di un interesse del Benevento che, a quel punto, affiancherebbe a Ceravolo un calciatore veramente forte. A mio avviso il Bari non può privarsi di lui se davvero vuole puntare alla promozione attraverso i play off. Non so se partirà dall'inizio, ma sicuramente darà il consueto contributo alla causa"

Che accoglienza ci sarà per Rosina?

"L'anno scorso ha fatto la differenza, soprattutto nel girone di ritorno è stato devastante: ha segnato 12 gol e battuto il record di assist, speriamo non torni ad essere quello di sempre proprio contro il Bari. Battute a parte, credo che la Salernitana debba sostenere questo giocatore e dargli fiducia: non mi aspettavo partisse a singhiozzo, ma probabilmente Sannino non è riuscito a metterlo in condizione di rendere al meglio. I fischi dell'Arechi? Non credo paghi il rapporto con la piazza, ha giocato in città altrettanto calorose e ha dimostrato di avere la personalità giusta. Con Coda e Donnarumma compone un tridente tra i più forti della categoria, sta al resto della squadra lavorare al meglio per supportarli"

Salernitana con un allenatore nuovo, inesperto e che dirigerà soltanto due sedute, in più tanti infortuni, tifosi in contestazione e società nervosa. Bari nettamente favorito?

"Con queste premesse sì, obiettivamente i biancorossi hanno tutto per mettere in difficoltà la Salernitana e vi assicuro che il clima è positivo anche dopo la sconfitta di Verona: la prestazione è stata ottima, purtroppo il Bari palesa il solito limite in fase offensiva e capitalizza molto meno di quanto crea. Ovviamente la B insegna che non bisogna mai abbassare la guardia contro nessuno, i granata hanno qualità in tutti i reparti e, al netto delle assenze, hanno tutto per far bene al San Nicola. Sfida da tripla, che vinca il migliore".

Quanti spettatori sono attesi sugli spalti?

"Rispetto all'anno scorso, la media al San Nicola si è abbassata a causa di risultati non in linea con le aspettative. Credo, comunque, che ci saranno almeno 22mila persone, di cui duemila su sponda granata"

Gaetano Ferraiuolo