E' iniziata ufficialmente oggi pomeriggio alle 15 l'era Bollini. Il mister, accompagnato al campo dal direttore sportivo Fabiani, ha intrattenuto il gruppo con un discorso di presentazione battendo molto su due concetti: aggressività e coraggio. Anche durante le esercitazioni tattiche, il mister ha avuto parole di incoraggiamento per tutti i calciatori sostenendo che "non dobbiamo avere paura, se un giocatore sbaglia è necessario che i compagni corrano il doppio per recuperare palla". Il marchio di fabbrica sarà il 4-3-3 e il tecnico ha lavorato subito in questa direzione provando Improta e Rosina sugli esterni a sostegno della punta centrale, per l'occasione rappresentata da Joao Silva. Dall'altra parte, invece, agivano Zito e Donnarumma a supporto di Massimo Coda.
Esperimenti, ovviamente, dal momento che Bollini potrebbe partire anche con il 4-3-1-2 in attesa che la squadra assimili i suoi dettami. Il dubbio principale riguarda Vitale, che anche oggi ha svolto soltanto qualche esercizio fisico a bordo campo senza aggregarsi al gruppo. Qualora non venisse convocato, potrebbe spuntarla Luiz Felipe nel ruolo di terzino sinistro, ma scalpitano anche Zito e Franco. Ciò che ha sorpreso maggiormente oggi è il clima disteso che si respirava all'interno del gruppo. Sorrisi, battute, tanto entusiasmo e una grinta che non vedevamo da tempo hanno scandito un'ora e mezza di allenamento ad altissimo ritmo. Sannino, per i calciatori, è già un lontano ricordo..
Gaetano Ferraiuolo
