Alberto Bollini ha parlato ai microfoni di Sky nel prepartita: "Non è semplice arrivare in corsa. È atipico arrivare giovedi e preparare una partita in due giorni. I giocatori mi hanno dato l'idea di essere un bel gruppo, fornendo una grossa disponibilità. C'è bisogno di dare compattezza alla squadra e ad un ambiente esigente e particolare. Professionalità, lavoro sui dettagli in campo e atteggiamento giusto: questo sarà il mio credo. Eredito una squadra in salute e che avrebbe dovuto avere una classifica migliore. Per sfruttare al massimo tutte le nostre potenzialità, bisogna capire che non esistono più titolari o riserve. È determinante ottimizzare il minutaggio. Si fa presto a pensare a una bocciatura di Donnarumma, ma non lo è. Non voglio equivoci nell'interpretazione tattica e dobbiamo fare bene le due fasi, occupando bene le zone del campo. Quando uno fa la gavetta, non può che avere esperienza. Tutte le cose che ho fatto hanno concorso alla mia formazione. Ho vinto anche un campionato di terza categoria. Essere qui mi rende orgoglioso e contento. Farò del mio meglio. Ci sono tanti giovani importanti in serie B. Noi abbiamo Luiz Felipe, con buone potenzialità fisiche e buona prospettiva".
Corrado Barbarisi
