E’ vero, la prestazione di un arbitro, almeno per quanto riguarda gli organi tecnici, non va giudicata su un singolo episodio, ma nell’insieme di vari aspetti, non solo tecnici (conoscenza, ma soprattutto applicazione del regolamento) e disciplinari. E’ altrettanto vero però, che la macroscopica svista sul mani del calciatore del Bari, fallo non adeguatamente punito con il calcio di rigore ed espulsione del reo, non può passare inosservata agli organi tecnici. La cattiva gestione della gara del signor Serra e dei suoi assistenti, a nostro modesto avviso, poi costituisce solo un’aggravante. Supponiamo non abbiano fatto una bella figura alla presenza del designatore Farina, che avrà di sicuro riservato ai tre una bella tiratina di orecchie. Attendiamo la giusta punizione per la terna, osservando le prossime designazioni.
Imparzialità nelle designazioni – Il designatore Farina sa che anche la Salernitana di Lotito merita, come tutte le altre consorelle, rispetto, magari già facendo attenzione nelle prossime designazioni a non affidare con discreta frequenza la direzione ad arbitri vicini al 50% di vittorie casalinghe quando i granata giocano in trasferta e altrettanto nelle partite dell’Arechi a quelli con il 30% di vittorie interne. Si darebbe già un bel segnale di equilibrio e imparzialità.
Troppi i torti subiti - Dicevamo in precedenza che un singolo episodio non macchia (almeno totalmente) la prestazione di un direttore di gara, ma quando sistematicamente una squadra viene penalizzata da “sviste” (le vogliamo chiamare così) arbitrali, non possono non sorgere sospetti. Per il momento vogliamo credere alla buona fede e a “errori umani”. Siamo comunque pronti a preparare un bel dossier sui torti subiti dalla Salernitana e non sarebbe una novità per il nostro giornale. Non potendo fare altro, divulghiamo almeno il nostro malcontento, che di sicuro sarà raccolto da altre piazze penalizzate dalle giacchette nere. E’ un momento difficile, tutte le componenti devono remare nella stessa direzione, se si vuole uscire fuori dal tunnel. Sempre vicini alla nostra Salernitana.
Redazione Sport
