La redazione di Granatissimi.Ottopagine ha avuto il piacere di intervistare questo pomeriggio il noto dirigente sportivo Salvatore Gagliano, grande tifoso della Salernitana ed esperto di calcio e regolamenti. Inevitabilmente si è discusso dell'arbitraggio di Serra in quel di Bari e della squalifica per due giornate del centrocampista biancorosso Basha, reo di aver impedito al pallone di varcare la linea di porta con un intervento di mano che andava sanzionato anche con un cartellino rosso. Ecco il parere di Gagliano: "Arbitro e guardalinee hanno commesso un errore gravissimo, non ci sono dubbi. Devo essere sincero, però: non sono d'accordo sulla dicitura "comportamento scorretto". Onestamente non comprendo in pieno la decisione del giudice sportivo: cosa avrebbe dovuto fare Basha, fermare il gioco e ammettere di averla colpita con la mano? A mio avviso ci sono gli estremi per togliere la squalifica, toccherà alla società del Bari fare un ricorso preciso in tempi rapidi".
Gagliano prosegue: "Quella di Strootman è una condotta scorretta: il calciatore della Roma va a terra senza che nessuno lo tocchi. Questo caso è completamente diverso. Intendiamoci: è un rigore grande quanto una casa, la responsabilità principale è quella dell'assistente che aveva una visuale migliore. Serra ha cercato più volte un aiuto da parte del guardalinee, è stato lui a dire che non c'erano gli estremi per fischiare il penalty. Basha poteva pensare che l'arbitro avesse ritenuto involontario quel fallo di mano, per questo non ha detto nulla: non è un comportamento condannabile, a mio avviso. Non si può pretendere l'assurdo: un conto è segnalare un tocco per un calcio d'angolo, un conto è far riaprire la partita con rigore ed espulsione. Secondo me ci sono i presupposti per togliergli anche le due giornate di squalifica. La mia esperienza mi porta ad essere obiettivo oltre la fede sportiva, certo lo sport è strano: l'Avellino, in una situazione analoga, è stato condannato e il fallo di mano non c'era, la Salernitana è stata penalizzata"
Si chiede, infine, a Gagliano un giudizio sulla classe arbitrale italiana: "Il livello, rispetto al passato, è meno valido: non vedo più il grande arbitro che può spiccare rispetto ad altri. Tolti 3-4 come Rizzoli, Orsato e Tagliavento, anche in serie A commettono degli errori clamorosi. La categoria sta attraversando un buon momento, gli addizionali hanno addirittura contribuito ad aumentare i problemi"
Articolo a cura di Maurizio Grillo e Gaetano Ferraiuolo
