Dionisi: "Pesa l'assenza di Ciofani. Salerno, bei ricordi"

L'ex attaccante: "Occhio al tridente offensivo granata. Merino, che giocatore!"

Salerno.  

A Salerno dimostrò in pieno il suo valore segnando 10 gol in 18 partite in una squadra quasi condannata alla retrocessione, un rendimento nettamente superiore a quello dei compagni di reparto che gli permise di guadagnare la stima e l'affetto della tifoseria. In caso di salvezza, l'ex presidente Antonio Lombardi aveva già raggiunto un accordo di massima con il Livorno per il rinnovo della comproprietà, ma il ritorno in serie C1 fece da preludio ad un addio doloroso, ma inevitabile. Federico Dionisi è indubbiamente uno degli attaccanti più forti della serie B e, pur non segnando da due mesi, sta disputando sempre delle ottime partite. Intervenuto ai microfoni di ExtraTv, ha presentato così la gara di sabato pomeriggio: "E' un campionato molto equilibrato, non puoi mai permetterti di abbassare la guardia. Avete visto il Verona? Sembrava in fuga, invece ha vinto solo una delle ultime quattro partite. La Salernitana è una buona squadra, non merita la classifica che ha: in avanti ci sono calciatori come Coda e Rosina che possono fare la differenza, potrebbe giocare anche Improta e ci vorrà la massima attenzione. Non mi pesa non segnare da tempo, a me basta vincere anche con un gol del portiere. Peserà l'assenza di Ciofani: quando è stato espulso, siamo rimasti sbalorditi. Chi andrà in campo, però, farà sicuramente bene".

Infine sui suoi trascorsi a Salerno: "Non avevo mai fatto la B, l'impatto fu positivo nonostante le difficoltà in classifica. Segnai un buon numero di gol, l'esordio è stato indimenticabile: entrai dalla panchina e siglai una doppietta in pochi minuti, aiutato da un grande Roberto Merino. E' stato un bel banco di prova".

Redazione Sport