Murano-Giovanissimi: "Sogno di giocare all'Arechi"

Il giovane calciatore granata: “Ottimo rapporto con mister Costantino”

Salerno.  

Intervistato dalla redazione di Granatissimi.Ottopagine, a parlare è stato Simone Murano, giovane talento del 2003 dei Giovanissimi Regionali della Salernitana allenati da mister Dario Costantino. “Ho iniziato a dare i primi calci al pallone circa 4 anni fa nella Scuola Calcio Buccinese. Un giorno, degli osservatori della Salernitana presenti in tribuna mentre ero impiegato in campo, mi hanno proposto di partecipare ad un provino per entrare a far parte dei granata. Tutto è andato per il meglio, sono stato preso e adesso sono qui a Salerno. Prima di approdare alla Salernitana, inoltre, conoscevo già un altro ragazzo di San Gregorio che ne faceva parte” – queste le prime parole del calciatore, che brevemente si è presentato.

Murano ha poi continuato: “L’anno scorso eravamo divisi in due squadre, per questo motivo ho conosciuto tanti ragazzi nuovi nella formazione completata quest’anno. Siamo più o meno tutti sullo stesso livello, non c’è nessun elemento di spicco che fa la differenza rispetto agli altri”.

Sul mister: “Personalmente ho un ottimo rapporto con mister Costantino, è molto bravo, non posso davvero rimproverargli niente”.

In merito all’ultima partita giocata contro il Materdei e persa 0-6: “Erano molto più grandi di noi. Avevano, inoltre, delle qualità tecniche superiori alle nostre potenzialità, potevamo davvero evitare poco rispetto a quanto subito. Giochiamo sempre con ragazzi di età maggiore: come ribadito spesso anche dal mister, sentiamo molto la forza e la supremazia fisica degli avversari. Stiamo cercando, inoltre, di migliorare sotto l’aspetto della concentrazione. Sebbene domenica abbiamo subito la sconfitta più dura, a mio avviso la squadra più forte e promettente fin qui affrontata è la Pro Calcio Napoli. Perdemmo 4-1, iniziammo male: lo svantaggio iniziale ci disorientò e ci fece perdere la concentrazione”.

Sugli obiettivi: “Spero di evitare le ultimissime posizioni, penso sarebbe davvero umiliante. Altro mio auspicio è mantenere la stessa rosa anche per il prossimo anno. E’ un anno di crescita e di transizione. Nonostante non ci conosciamo da molto tempo, l’amicizia nel gruppo aumenta di giorno in giorno. Il mister chiede di migliorare sempre”.

L’auspicio di molti del settore giovanile, ovviamente, è calcare un giorno il prato dell’Arechi: “Il mio sogno è giocare all’Arechi con la Salernitana. Per quanto riguarda la prima squadra, secondo me, il loro cammino è un po’ deludente. In questo momento sono in difficoltà come noi”.

Un passaggio sui giovani granata: “Il settore giovanile della Salernitana e il progetto che sta portando avanti è buono. Penso che la società e in più in generale il calcio italiano valorizzino abbastanza il talento dei giovani”.

Ed infine, sulla prossima partita: “Cercheremo di portare punti a casa. La voglia di conquistare una gioia per rendere felici noi stessi e il mister è tanta. Ci stiamo preparando al meglio, dobbiamo migliorare soprattutto sulle palle inattive: a causa della struttura fisica dei nostri avversari, subiamo molti gol da calcio di punizione e calcio d’angolo”.

Marco Savarese