Una tifosa scrive ad Abodi: "Rispetto per la Salernitana"

La furia del popolo granata dopo i torti di Bari

Salerno.  

Non si placa l'ira dei tifosi della Salernitana dopo l'arbitraggio di Serra in quel di Bari, assolutamente penalizzante per i colori granata. Annamaria Portanova, visceralmente innamorata dei granata e del cavalluccio marino, ha inoltrato una lettera di protesta al presidente Andrea Abodi che riportiamo integralmente:

"Carissimo Abodi, mi chiamo Annamaria e sono visceralmente innamorata della Salernitana. Ho avuto modo di conoscerla qualche tempo fa a Roma durante la commemorazione di Andrea Fortunato e già allora le parlai del mio sentimento nei confronti della mia squadra, ma di questo sport in generale. Le confidai che il mio sogno era quello di essere presidente senza soldi della Salernitana, per onorare la memoria di mio padre che è stato in società negli anni Sessanta salvandola dal fallimento insieme ad altri soci. Lei, sorridendo, mi disse "Non smetta di sognare, ci creda". Proprio perchè voglio credere che il calcio sia emozione e sentimento, sento il dovere di scriverle questa lettera. La mia Salernitana ha subito uno schiaffo, l'ennesimo schiaffo.

La prego, vada a vedere cosa ha combinato il Suo tesserato Serra nella sfida contro il Bari, veda il filmato che le ho allegato: rigore ed espulsione sacrosanti, lui non ha visto niente! Credo molto nella sua onestà e so bene che gli arbitri sono abbastanza scarsi: l'AIA merita una tiratina d'orecchie, ahimè. Ora le chiedo un'altra cosa, a cuore aperto: la prego, non mi costringa a non essere più innamorata del pallone. Con stima Annamaria Portanova".

I vertici federali hanno risposto alla lettera inoltrando il comunicato del giudice sportivo che, come noto, ha stabilito che Basha ha assunto una condotta antisportiva squalificandolo per due turni. Nessuno, però, restituirà il torto alla Salernitana "ma intanto" come aggiunge Annamaria "abbiamo fatto capire a chi comanda che non abbiamo l'anello al naso e che stiamo capendo tante cose".

Gaetano Ferraiuolo