Mai come in questi mesi, il tema comproprietà è tra quelli più in voga negli ambienti sportivi salernitani. Da un lato il partito di chi crede fortemente che questa società porterà la Salernitana in serie A in breve tempo, dall'altro quello di chi è pronto addirittura a disertare lo stadio "perchè abbiamo diritto di sognare quanto tutte le altre squadre d'Italia". La verità, ovviamente, è che conviene anzitutto a Lotito e Mezzaroma conquistare la promozione in massima serie: attraverso un progetto serio, con basi solide, con i tempi giusti, ma la società non ha nessuna intenzione di ridimensionare le proprie ambizioni pur consapevole di dover cedere il pacchetto azionario in caso di grande salto.
A fare nuovamente chiarezza è l'avvocato Gianmichele Gentile: "Non capisco sinceramente tutte queste preoccupazioni dei tifosi granata. L'ho sempre detto, lo ribadisco: Lotito è un vincente per natura, il suo obiettivo è portare la Salernitana quanto più in alto possibile. La promozione in serie A rappresenterebbe un traguardo storico dal punto di vista sportivo, ma anche un incentivo economico di straordinaria importanza per due imprenditori che hanno rilevato la società in Eccellenza e senza neanche i palloni. State sereni: la proprietà lavora per portarvi dove meritate. La normativa attuale la conosciamo tutti: Lotito dovrebbe venderla, lo stesso Mezzaroma non potrebbe proseguire la sua avventura perchè la regola pone dei paletti anche per i parenti. Una riflessione è d'obbligo, e parlo in generale: il rischio è quello di danneggiare imprenditori seri e di dare spazio a nuovi presidenti che vanificano tutto quello che hanno fatto i predecessori, ma il calcio italiano è così e non si sta facendo nulla per adeguarsi ai tempi. Sembra quasi che l'avventuriero di turno possa godere di maggiori privilegi rispetto a chi investe di tasca propria dimostrandosi persona seria e competente. Quanto alla Salernitana, state sereni: una soluzione si troverà, Lotito non è certo uno sprovveduto".
Gaetano Ferraiuolo
