Società-squadra, confronto: via chi non lotta per la maglia

Le operazioni di mercato legate alle cessioni: "Chi pensa al proprio interesse non sarà riconfermato"

Salerno.  

Gennaio è ancora - relativamente - lontano, ma in casa Salernitana si parla inevitabilmente già di mercato. Al di là delle dichiarazioni di circostanza utili a non deconcentrare i calciatori attualmente in rosa, la società è consapevole che bisognerà intervenire in modo concreto per non rivivere l'esperienza della passata stagione, quando i granata si salvarono soltanto attraverso i play out a cospetto di un avversario destinato al fallimento. A Bollini è stato dato mandato di giudicare il comportamento di ogni singolo calciatore e di stilare, a fine girone d'andata, una lista di punti fermi e partenti; l'obiettivo è trattenere a Salerno soltanto i giocatori che antepongono il bene comune all'interesse personale e, proprio per questo, entro fine anno potrebbe esserci un confronto tra Lotito, Mezzaroma, Fabiani e lo spogliatoio un po' come accadde a gennaio del 2014 in quella riunione-fiume al "Mediterranea".

Chi ha già la valigia pronta? Difficile dirlo, di certo c'è che Liverani, Laverone, Franco e Caccavallo non si aspettavano di giocare così poco e potrebbero cambiare aria. Il portiere piace molto in Lega Pro, il terzino ha una serie di estimatori in cadetteria e si parla addirittura di un ritorno di fiamma del Vicenza, Franco avrebbe fatto di tutto per restare, ma vive da separato in casa, mentre Caccavallo è ambito da Modena, Venezia e Sambenedettese. Dovrebbe restare Antonio Zito, tutto da decifrare il futuro di Donnarumma: la società vuole trattenerlo e propone rinnovo e ingaggio più alto, ma non ha fissato nessun incontro in tempi brevi. Il Foggia resta alla finestra così come Latina e Chievo, ma il suo addio anticipato appare molto difficile. Smentita la proposta del Pescara per Rosina (che non si muove da Salerno), Ascoli e Pro Vercelli corteggiano Ronaldo, che però guadagna tanto. In entrata?

Almeno 4-5 movimenti. La dirigenza avrebbe ripreso contatti con la Fiorentina per parlare di Bagadur (Mezzaroma, però, ha smentito movimenti nel reparto difensivo, tutto cambierebbe se Schiavi dovesse essere ceduto), a destra non era da escludere il ritorno di Colombo che, ad ora, si allena e gioca con la Pro Patria in serie D. Bollini è un grande estimatore di Pollace, appena 4 presenze a Gubbio, non è da escludere che possano arrivare altri giovani dell'area Lazio. La Paganese, infine, ha messo in vendita Deli, in estate in ritiro con la Salernitana per una decina di giorni.

Gaetano Ferraiuolo