Sarà una Salernitana tutt'altro che rinunciataria quella che scenderà in campo domani pomeriggio al "Matusa" per affrontare il Frosione, favorito soltanto sulla carta. Mister Bollini ha avuto un'intera settimana a disposizione per lavorare sul 4-3-3, modulo che esalta le caratteristiche degli esterni e di un calciatore, Rosina, sin qui sacrificato addirittura in veste di centrocampista dalla precedente guida tecnica. Senza gli infortunati Schiavi, Odjer e Luiz Felipe, l'ex trainer del Lecce rispolvererà alcuni elementi che sono rimasti fuori nella trasferta di Bari e, in attesa della rifinitura, sono almeno tre i ballottaggi. Dinanzi a Terracciano- pienamente recuperato- ci saranno sicuramente Bernardini e Tuia al centro della difesa, Vitale agirà a sinistra pur non essendo al top della forma, mentre a destra si giocano una maglia l'esperto Perico e la meteora Laverone, ormai da mesi ai margini dell'undici titolari pur essendo reduce da stagioni importanti in quel di Vicenza.
A centrocampo scelte praticamente obbligate, con Ronaldo in cabina di regia e il tandem Busellato-Della Rocca che avrà il compito di garantire adeguata copertura e di recuperare palloni preziosi. Nelle ultime settimane, però, l'ex Perugia è apparso in calo e non è da escludere un inserimento in extremis di Zito, calciatore che piace molto a Bollini e che sta provando a scalare posizioni nelle gerarchie dello staff tecnico. In avanti nulla dovrebbe muoversi, con Coda al centro e Rosina e Improta sulle corsie laterali, ma Donnarumma scalpita e una seconda panchina consecutiva farebbe sicuramente notizia. Nessuna chance, invece, per Caccavallo, destinato a salutare la compagnia a gennaio pur avendo lavorato benissimo in questi mesi.
Gaetano Ferraiuolo
