Dopo dieci risultati utili consecutivi, il Frosinone ha perso la propria imbattibilità, soccombendo al Matusa contro la Salernitana. I ciociari sono stati sì condizionati nel rendimento dalle numerose assenze, ma hanno ugualmente disputato una gara al di sotto delle proprie possibilità. Nel corso della gara, mister Marino ha dovuto fronteggiare gli infortuni occorsi a Cocco e Paganini, due pedine importanti nello scacchiere della formazione laziale. I padroni di casa hanno sofferto in maniera inusitata le sgroppate di Vitale sulla fascia sinistra: i gol di Rosina e Coda sono, infatti, scaturiti per effetto di due traversoni prodotti dal numero 3 dei granata, bravo a pennellare invitanti assist col suo piede mancino.
Il Frosinone era momentaneamente riuscito a pareggiare, facendo leva sul tallone d'Achille della compagine ospite: le marcature su palla inattiva. Ad onore del vero, stavolta la rete è giunta per effetto di una trasformazione diretta ad opera di Soddimo, autore di un gol alla Palanca (storico ex calciatore del Catanzaro, che era solito segnare direttamente da corner, ndr), grazie alla complicità di Coda e Terracciano. In generale, il Frosinone non ha saputo creare gioco in virtù dell'incapacità di offendere sfruttando le proprie peculiarità: il gioco sulle fasce e la fisicità dei propri frombolieri offensivi. Non è un caso che i ciociari si siano resi pericolosi solo sugli sviluppi di palla inattiva. Tra le dirette concorrenti per la promozione, solo la Spal ha vinto: qualora i ciociari avessero fatto risultato, avrebbero guadagnato punti su tutte le altre.
I risultati infelici delle squadre più vicine in graduatoria possono, però, anche essere interpretati diversamente, per effetto del classico rovescio della medaglia: il Frosinone non ha perso nulla rispetto alla maggioranza delle proprie concorrenti. La compagine allenata da Marino è incappata in un incidente di percorso che non minerà le prospettive ambiziose di una squadra destinata a lottare fino alla fine per il raggiungimento dell'agognato obiettivo serie A. Onore alla Salernitana per essere riuscita a battere una delle compagini meglio assortite dell'intera categoria.
Corrado Barbarisi
