Spesso, negli ultimi anni, media locali e nazionali sottolineano le esultanze della Curva Sud Siberiano. Possiamo dire in questo caso che la torcida granata spinge nel vero senso della parola. Ad ogni gol, infatti, viene giù come una vera e propria valanga umana. E’ spontaneo, per un tifoso col granata nel cuore iniziare a correre e dirigersi quanto più vicino è possibile al campo, abbracciando idealmente l’autore del gol che, magari, sta esultando proprio sotto la curva. Come dimenticare, solo vedendo alcuni filmati su YouTube, l’”avalanche granata” in occasione del gol di Merino da centrocampo contro l’Albinoleffe o, più recentemente, i gol siglati nei derby con Benevento ed Avellino. Anche sabato scorso dopo la punizione fortunosa e vincente di Rosina, seppur il calciatore sia andato a festeggiare nei pressi del settore distinti, l’anello inferiore della Curva con tutti i suoi tifosi è venuto giù, così come si evince dalla sintesi del match.
Da segnalare, inoltre, ironia della sorte, che il pareggio della Salernitana è arrivato proprio nel momento in cui il cuore dello stadio intonava il nuovo coro di cui vi abbiamo parlato ieri (clicca qui per leggere). Negli ultimi giorni sul web e sui vari social, soprattutto mediante il famosissimo portale “Ultras World”, è stato riproposto un video di qualche anno fa della Curva Sud del Gremio (clicca qui). Il settore dello stadio della squadra brasiliana è molto più grande e popolato durante le partite interne rispetto a quello dell’impianto di Via Salvador Allende e l’esultanza dei tifosi, ribattezzata e meglio nota come “Avalanche do Grêmio” è davvero uno spettacolare colpo d’occhio.
Marco Savarese
