Una partita attesa da anni, la voglia di togliersi un sassolino dalla scarpa e di chiudere i conti con un destino che vide il Verona mandare nel baratro una Salernitana che, senza percepire un euro di stipendio e con sei punti di penalizzazione, avrebbe meritato senza dubbio di vincere quel campionato. Il 12 giugno del 2011, al Bentegodi, una doppietta di Ferrari infranse il sogno di un gruppo capace di onorare la maglia come pochi altri in quasi 100 anni di storia, al punto che quella è ricordata come "la Salernitana degli eroi". Domani Salerno proverà a spingere i granata verso un successo che, oltre che prestigioso, sarebbe fondamentale anche in ottica classifica. Gli ultras sono pronti e in città sono stati distribuiti centinaia e centinaia di volantini riportanti il seguente messaggio: "E’ giunto il momento che tanto aspettavamo, una delle trasferte più sentite di sempre, una delle partite che già da prima dell’uscita dei calendari sei lì ad aspettare la sua data. Con la consapevolezza che non saremo mai il mare di salernitani che ci ha sempre contraddistinto negli anni passati, ma ben pronti a rappresentare la nostra città, portando con fierezza e determinazione il nome di Salerno. Eccoci pronti". La prevendita, intanto, prosegue a gonfie vele: attesi 15mila spettatori su sponda scaligera, mille da Salerno. Altro record di una tifoseria magnifica e che merita ben altre categorie.
Gaetano Ferraiuolo
