Da "Sporchi terroni" ai "buu" per Gomis: Verona, ci risiamo!

L'arbitro avrebbe potuto sospendere la partita, in arrivo una multa alla società scaligera

Salerno.  

Ancora una volta la tifoseria del Verona fa parlare di sè per episodi che nulla hanno a che vedere con una partita di calcio, ma in generale con il vivere civile. Generalizzare, ovviamente, è sempre sbagliato e gli stupidi sono ovunque, a Bolzano come a Palermo. Tuttavia, quanto accaduto ieri è particolarmente grave, soprattutto perchè la terna arbitrale non ha assunto alcun tipo di provvedimento. Dopo aver intonato il coro "voi siete sporchi terroni" che rappresenta una forma di discriminazione territoriale, la curva gialloblu ha accompagnato ogni giocata del portiere Gomis con osceni ululati razzisti e frasi di scherno intollerabili, un comportamento che in passato fece arrabbiare la stessa società veronese e che sarà sicuramente oggetto di riflessioni per il giudice sportivo. Cosa prevede il regolamento? Anzitutto una pesante multa. In alcuni casi, i club sono stati costretti a pagare cifre vicine ai 50mila euro, con annessa chiusura del settore protagonista dei fatti contestati. Il Verona, dunque, venerdì sera potrebbe affrontare il Benevento con una curva deserta. 

Il regolamento prevede sanzioni ancora più dure in caso di recidiva. La norma, nello specifico, prevede quanto segue: "Dalla terza violazione in poi il Giudice Sportivo applica come sanzione la sconfitta a tavolino per la società 'colpevole' e a questa aggiunge, con sua valutazione, la squalifica del campo a tempo, la penalizzazione, la retrocessione o l'esclusione dal torneo". Se gli arbitri, dunque, fossero più severi quando necessario, può darsi che alcune tifoserie imparino la lezione. Ieri a Verona c'è stata l'ennesima sconfitta per lo sport.

Redazione Sport