Antonio Zito si riprende la Salernitana. Dopo aver scaldato la panchina per diverse settimane pur allenandosi al massimo ogni giorno, il centrocampista granata potrebbe scendere in campo per la terza volta di fila dal primo minuto contro il Brescia, un riconoscimento meritato per un ragazzo che, sia in estate, sia in inverno, ha rifiutato diverse proposte pur di restare a Salerno per ripagare la fiducia della società. Proposto con insistenza alla Ternana fino all'ultimo giorno di mercato, Zito comunicò alla società la volontà di proseguire la sua avventura all'ombra dell'Arechi garantendo un comportamento impeccabile dentro e fuori il rettangolo di gioco. Non è un caso che il gruppo lo abbia eletto leader indiscusso sin dal ritiro, quando le voci di un interesse del Foggia non incisero sul suo rendimento e sulla sua voglia di indossare ancora a lungo la maglia granata. Quando chiamato in causa, in verità, non sempre è riuscito a fare la differenza, con prestazioni altisonanti alternate a prove nettamente al di sotto della sufficienza. "Non può giocare a certi ritmi per 90 minuti, forse è meglio impiegarlo nell'ultima mezz'ora" è parere assai diffuso negli ambienti sportivi salernitani, altri invece sostengono che "in una Salernitana senza leader, uno con il carisma di Zito dovrebbe giocare sempre".
Se contro la Spal non era andato oltre il 5,5 in pagella beccandosi anche qualche fischio dalla curva dopo un cross completamente sbagliato, a Benevento è stato in assoluto uno dei migliori in campo. Schierato a sorpresa nel tridente offensivo, Zito ha garantito non solo un appoggio costante alla fase offensiva con passaggi, inserimenti e movimento continuo, ma ha anche aiutato la difesa nei momenti di maggiore difficoltà strappando tantissimi palloni dai piedi di Ciciretti, l'elemento più temibile dei giallorossi. Quando, stremato, è stato sostituito i tifosi lo hanno salutato con un lungo applauso, quegli stessi tifosi ai quali aveva chiesto pubblicamente scusa martedì sera dopo l'ennesima sconfitta stagionale. Non è certo un mistero che l'ex Avellino sia stato considerato da sempre uno dei beniamini del pubblico, a lui il compito di riconfermarsi agli stessi livelli di domenica scorsa disputando una grande prova contro il Brescia.
Gaetano Ferraiuolo
