Inghilterra (under 16): "Diamo il meglio, classifica bugiarda"

Il baby granata: “Ferraro? Mi ha insegnato a giocare a calcio”

Salerno.  

Intervistato dalla redazione di Granatissimi.Ottopagine, a parlare è stato il calciatore degli under 16 Raffaele Inghilterra: “Ho cominciato a giocare a calcio quando avevo 7 anni nell’Atletico Pompei. Successivamente sono passato alla scuola calcio Sant’Aniello di Gragnano. Da lì ho effettuato vari provini, tra cui quello con la Salernitana, società che due anni fa mi scelse e mi portò in squadra”, queste le prime parole del ragazzo allenato da mister Emanuele Ferraro che brevemente si è presentato.

Sulla sua esperienza a Salerno: “Questa è la mia seconda stagione, ho cominciato lo scorso anno dagli under 15. Mi sono ambientato molto bene, ho creato subito un ottimo legame con i miei compagni di squadra nonostante non conoscessi quasi nessuno. Quest’anno è stato lo stesso, anche se sono cambiati alcuni elementi: con i nuovi mi sono subito trovato alla grande”.

In merito al campionato: “La classifica è molto bugiarda. In campo diamo il nostro meglio però, purtroppo, non riusciamo a vincere e raccogliere punti”.

Domenica sconfitta nel derby col Benevento, con Ferraro leggermente deluso dall’atteggiamento della squadra: “Le parole del mister sono giustissime: è vero, siamo entrati in campo senza cattiveria nel modo opposto rispetto a quello insegnatoci e richiestoci. Non so perché è accaduto questo, probabilmente colpa dell'ansia. La classifica di certo non ha influito: entriamo in campo per divertirci e fare risultato senza pensare ad altro”.

Sul futuro: “Il mio obiettivo è esordire in Serie A, ovviamente sono simpatizzante della Salernitana. L’auspicio del gruppo, invece, è dare sempre il meglio in campo senza mollare mai. Ad inizio stagione speravamo di raggiungere ai play – off. Adesso, essendo matematicamente impossibile, cercheremo di onorare il campionato fino alla fine”.

Un passaggio su Ferraro: “Mi trovo molto bene, mi ha insegnato molte cose, ho imparato a giocare a calcio grazie a lui: ad esempio mi ha spiegato i vari movimenti e la giusta posizione da tenere in campo”.

Un girone C con molte promesse: “La Roma è senza dubbio la squadra più forte e promettente che abbiamo incontrato. Posso dire che ce la siamo giocata alla pari con tutte tranne che con i giallorossi”.

Inghilterra è andato anche a segno alla terza giornata contro la Ternana: “E’ stato il mio unico gol fino a questo punto della stagione. Quella volta Ferraro mi impiegò come esterno alto, non da terzino come accade solitamente. Quel giorno fui ovviamente molto felice, la squadra vinse. Da quel momento, purtroppo, seppur non abbiamo mai mollato, sono arrivate molte sconfitte”.

Ed infine, sul vivaio granata: “Il settore giovanile della Salernitana è ottimo, punta molto sui giovani. Il mister vede la nostra crescita calcistica quotidianamente indipendentemente dalla classifica. Gli under 15, poi, ad esempio, così come noi l’anno scorso, stanno davvero facendo molto bene”.

Redazione Sport