Come ogni settimana, proponiamo di seguito tutte le statistiche e le curiosità relative alla partita tra Salernitana Brescia giocata ieri pomeriggio allo stadio Arechi e vinta meritatamente dai granata con il risultato di 2-0.
-Coda da record: il bomber granata ha timbrato il cartellino per la terza partita consecutiva avvicinandosi alla vetta della classifica marcatori. In precedenza aveva segnato contro Spal e Benevento, gol che purtroppo non erano serviti per portare a casa la vittoria. Ieri, invece, la deviazione sottomisura su assist di Rosina ha permesso alla Salernitana di sbloccare lo 0-0 e di conquistare tre punti fondamentali per la classifica e per il morale. Anche l'anno scorso Coda punì il Brescia nella stessa porta, in quel caso grazie ad una splendida progressione personale.
-Gioia da 30mila euro; il dodicesimo sigillo stagionale ha permesso a Coda di intascare un cospicuo assegno così come previsto dal contratto, rinnovato in estate a cifre importanti. Ora l'obiettivo è di eguagliare i 15 gol siglati nel campionato scorso
-Riecco i gemelli del gol; era dal 27 dicembre che Coda e Donnarumma non segnavano nella stessa partita. Quella che era diventata piacevole abitudine l'anno scorso si è trasformata in una vera e propria sorpresa, dal momento che l'ex attaccante del Teramo non è considerato da Bollini un titolare inamovibile. In considerazione dei minuti giocati, paradossalmente, Donnarumma vanta la media gol più alta della squadra: in totale sono sei i centri in campionato, dato che poteva essere ancora più rilevante se gli arbitri non gli avessero annullato due reti regolari contro Pisa e Ternana
-Effetto...curva Nord; stavolta i gol decisivi non sono arrivati sotto la Sud, più volte trasformatasi nel vero bomber della Salernitana. Quest'anno i granata hanno realizzato 21 reti all'Arechi, 13 delle quali attaccando verso la Nord. Donnarumma, in particolare, non gioisce sotto la curva granata dalla partita contro il Como che chiuse il precedente campionato, un colpo di testa perfetto su assist di Andrea Rossi
-Porta inviolata: per l'ottava volta in campionato, la Salernitana è riuscita a chiudere la partita con la porta inviolata. Cinque volte è accaduto in casa (contro Trapani, Pisa, Spezia, Novara e Brescia), tre in trasferta (a Cesena, Ascoli e Vicenza). In quattro circostanze tra i pali c'era Alfred Gomis, cui media voto è nettamente superiore a quella del collega Terracciano
-Vitale re degli assist; per la sesta volta in questa stagione, il cross del terzino sinistro ha permesso agli attaccanti granata di far gol. Al secondo posto di questa speciale classifica c'è Rosina a quota 4, segue Coda a quota 2.
-migliora il rendimento casalingo. All'Arechi i granata hanno conquistato 6 vittorie e 6 pareggi, segnando 21 gol e subendone 15. Appena 3, invece, le sconfitte. I punti totalizzati sono 24 su 36
-record per Bollini; il mister ha festeggiato nel migliore dei modi la sua centesima panchina tra i professionisti. Lo score ufficiale parla di 34 vittorie, 30 pareggi e 36 sconfitte
-quinta espulsione a favore per la Salernitana, a cospetto della squadra che ha collezionato il maggior numero di cartellini rossi, ben 11.
-Rondinelle in crisi; il Brescia non ha mai vinto nel 2017, ha collezionato una sola vittoria nelle ultime 26 trasferte, non segna da 320 minuti e potrebbe cambiare allenatore già in giornata. I tifosi hanno chiesto l'esonero di Brocchi, per la sua sostituzione circola il nome dell'esperto Reja
-palle inattive; la Salernitana, finalmente, riesce a sfruttare un corner a favore. In totale, tra corner, rigori e punizioni, i granata hanno totalizzato 12 gol
Gaetano Ferraiuolo
