Quando arrivò a Salerno, fu accolto con un certo scetticismo, ancor di più dopo il ripescaggio in serie B della Salernitana in seguito al caso Catania. "E' inesperto, rischiamo di retrocedere di nuovo" il parere più diffuso negli ambienti del tifo granata, sempre molto severi nei confronti degli allenatori. Aniello Aliberti e il compianto Carmine Longo, però, tirarono dritti per la propria strada, sicuri di aver puntato su un professionista esemplare e su un tecnico estremamente preparato, destinato ad una grande carriera. Pur bacchettato dopo la sconfitta interna con l'Atalanta (famoso l'aneddoto sul foglio rosa), Stefano Pioli fu riconfermato in panchina anche dopo sei ko consecutivi, uno dei quali particolarmente sanguinoso sul campo dell'Avellino. Quella Salernitana, allestita in fretta e furia, riuscì a salvarsi battendo quasi tutte le grandi di un campionato di altissimo livello e, da quel momento in poi, Pioli si avviò verso una carriera strepitosa, condita da tanti miracoli sportivi e da una serie di soddisfazioni assolutamente meritate.
Ieri una delle più grandi in assoluto. Mentre i giornali nazionali continuano ad accostare il nome di Antonio Conte alla panchina dell'Inter, la tifoseria nerazzurra sembra aver già fatto la sua scelta. "Noi vogliamo Stefano Pioli" cantava la curva Nord, uno straordinario riconoscimento per un allenatore che, ovunque, si è fatto apprezzare anzitutto come uomo. Una bella soddisfazione anche per i tifosi della Salernitana che, all'atto del suo congedo, lo salutarono con uno striscione riportante la scritta: "Hai allenato con onore, Stefano Pioli grazie di cuore". In fondo c'è tanto di granata dietro la carriera di un tecnico di grandissme qualità...
Gaetano Ferraiuolo
