Da qualcuno è ricordata come una delle tante vittorie illusorie di una stagione nata male e finita in tragedia, dai più come l'ultimo successo di Delio Rossi sulla panchina della Salernitana. Esattamente 18 anni fa, allo stadio Arechi di Salerno, scendavano in campo i granata e la Sampdoria di mister Spalletti, uno scontro salvezza fondamentale per alimentare le residue speranze di conservare quella categoria così faticosamente riconquistata sul campo a suon di record. Dinanzi a 33mila spettatori, i padroni di casa disputarono una delle migliori performance stagionali costringendo l'avversario a difendersi dal primo al novantesimo. Dopo 45 minuti di assedio, contraddistinti dagli ottimi interventi di Ferron e da un paio di errori di Di Vaio, la Salernitana riuscì a portarsi meritatamente in vantaggio nella ripresa al termine di un'azione insistita e tambureggiante: traversone di Gattuso, inserimento perfetto di Kolousek e prima rete in A per il centrocampista ceco, a sorpresa preferito a Bernardini, Vannucchi e Giacomo Tedesco. Nel finale, dopo un paio di tentativi di Montella, il raddoppio: altro assist di uno straordinario Gattuso e colpo di testa vincente di Salvatore Fresi, con Delio Rossi in lacrime e un Arechi impazzito di gioia. Peccato, però, che quei tre punti non bastarono per salvarsi a fine stagione...
Tabellino:
Salernitana: Balli, Bolic, Fresi, Monaco, Del Grosso, Kolousek (dal 28'st Tosto), Rossi (dal 1'st Vannucchi), Breda, Gattuso, Di Vaio, Giampaolo (dal 14'st Chianese). A disposizione: Ivan, Fusco, Bernardini, Tedesco. Allenatore Delio Rossi
Sampdoria: Ferron, Sakic (dal 25'st Catè), Grandoni, Hugo, Balleri, Pecchia, Doriva (dal 35' st Sgrò), Laigle (dal 19'st Castellini), Vergassola, Montella, Palmieri. A disposizione: Ambrosio, Mannini, Zivkovic, Iacopino. Allenatore Luciano Spalletti
Arbitro: Trentalange di Torino
Spettatori: 33mila circa
Gaetano Ferraiuolo
