Lunedì prossimo nel posticipo di campionato la Salernitana incontrerà l'Entella di Roberto Breda. La vittoria contro il Brescia ha rinfrancato Bollini e la sua squadra, che ora respira un'aria migliore di classifica, al riparo, almeno per il momento, da problematiche posizioni nella zona calda. La sfida di Chiavari risulta difficile per vari motivi: in primo luogo si affronta una formazione che sul proprio terreno ha conquistato gran parte del suo bottino, su 14 gare giocate, ben 9 le vittorie e 4 i pareggi. Una sola la sconfitta contro la capolista Spal.
Inoltre, la squadra ligure viene da cinque risultati utili consecutivi, gli ultimi due, una vittoria contro il Bari e pareggio al “Vigorito” contro il Benevento, attraversando un buon momento di forma, senza alcun dubbio. Dall'altra parte i granata, hanno dato seguito al buon pareggio conquistato contro i “cugini” del Benevento, vincendo contro il Brescia dell'ex trainer Brocchi, sostituito proprio dopo la sconfitta dell'Arechi da Gigi Cagni. Il cammino della Salernitana in trasferta non è esaltante. In 15 gare, solo due le vittorie (sotto la gestione Bollini), 6 i pareggi e 7 le sconfitte. Si tenterà il colpaccio, che potrebbe aprire nuovi orizzonti ai granata.
Intanto, ieri è ripresa la preparazione. Ancora qualche problema per il tecnico a centrocampo, con Busellato fermo ai box e Ronaldo che ha svolto differenziato per un affaticamento muscolare. Rientrerà però Odjer, che ha scontato il turno di squalifica inflitto dal giudice sportivo a causa dell'espulsione rimediata dal calciatore al “Vigorito”. Si va verso la conferma del 4-3-3 caro all'allenatore, che avrà, nel reparto avanzato in particolare, una varietà di scelte, con il rientro dalla squalifica di Improta, Sprocati in grande forma e Donnarumma, che ha di nuovo riassaporato la via della rete. A Bollini il compito di schierare in campo la migliore formazione.
Maurizio Grillo
