Se a maggio la trattativa sembrava ad un passo dalla conclusione soprattutto dopo le parole di apertura del presidente Trapani, oggi c'è qualche ostacolo in più nell'affare Cicerelli. Il calciatore, attualmente in vacanza, avrebbe accettato da tempo il triennale offerto dalla Salernitana, ma alla base della sua riflessione c'è la "paura" di rivivere un Caccavallo-bis, con tante panchine fino a gennaio e la cessione in Lega Pro a pochi mesi dalla firma. Il sodalizio granata, dal canto suo, non ha dato seguito ai contatti giornalieri con il procuratore e con la società di appartenenza, concentrandosi innanzitutto sulle uscite e sui confronti telefonici tra la proprietà e il direttore sportivo Angelo Fabiani che, nel corso del campionato appena trascorso, sovente ha assistito dal vivo alle partite dalla Paganese in compagnia di Alberto Bianchi e Cocchino D'Eboli per prendere appunti e individuare altri profili interessanti.
A rallentare ulteriormente la trattativa l'inserimento della Pro Vercelli. Non è certo un mistero che il nuovo allenatore Gianluca Grassadonia straveda per Cicerelli e la politica improntata sui giovani del sodalizio piemontese rappresenta più di un'indicazione in questo senso. Tutto dovrebbe risolversi entro la fine di giugno, quando Fabiani e Bollini si saranno finalmente confrontati sui giocatori da portare a Salerno, ovviamente nel rispetto dei parametri imposti da una società che punterà soprattutto a risparmiare. Su Cicereli ci sarebbero anche Brescia, Perugia e la neopromossa Cremonese.
Gaetano Ferraiuolo
