Mediazione, Coda, procuratori: facciamo ulteriore chiarezza

Tanta confusione in questi giorni

Salerno.  

Salernitana prima in classifica per emolumenti garantiti ai procuratori, con cifre che sfiorano i due milioni di euro? La notizia ha fatto rapidamente il giro del web scatenando la fantasia di chi, sui social, non vede l'ora di attaccare questo o quel personaggio anche a costo di non analizzare il contenuto dei vari articoli. Tra chi ha visto del marcio e chi ha colto l'occasione per contestare l'operato della società, su facebook il dibattito è stato accesissimo; così, per rispondere ai numerosi messaggi giunti in redazione in queste ore, Granatissimi.Ottopagine ha fatto un ulteriore approfondimento confermando quanto segue: di quanto pubblicato anche da siti nazionali bisogna detrarre una somma molto cospicua, soldi che sarebbero spettati all'entourage di Coda qualora l'attaccante, dopo aver firmato da svincolato un contratto quadriennale, non fosse stato ceduto ad un club di categoria superiore entro il 2020.

Una sorta di mediazione tra le parti (il termine corretto utilizzato dalla società è quello di "mandato"), idea nata durante la trattativa condotta dal direttore sportivo Fabiani e dal presidente Marco Mezzaroma. Tradotto in parole semplici: nel 2015 Coda era richiesto da club di serie A che garantivano ingaggi più elevati, la Salernitana avrebbe inserito una sorta di clausola con l'agente stabilendo che, in caso di mancata cessione (con conseguente perdita economica per le parti in causa), sarebbe stata erogata una certa cifra alla naturale scadenza del contratto prevista per giugno del 2020. La cessione a Benevento ha fatto automaticamente decadere quest'accordo.

Alcuni ci hanno anche chiesto perchè, nel 2015, l'importo garantito ai procuratori era pari a zero (così come si evince dai documenti pubblicati) mentre nel giro di un anno si sia arrivati ad un milione e novecentomila euro. Semplice: è cambiata la normativa. Nel 2015, infatti, bisognava limitarsi a segnalare quanto un agente avesse effettivamente intascato dalla proprietà, oggi bisogna obbligatoriamente segnalare anche eventuali accordi "in itinere" e che non è detto vadano a compimento. La stessa Salernitana potrebbe fare definitivamente chiarezza attraverso un comunicato non appena sarà portato a compimento dal punto di vista burocratico il rapporto lavorativo con Coda.

Gaetano Ferraiuolo