Danneggiano la Salernitana, arrivano in A

Ufficiale la promozione degli arbitri Pasqua e Abisso, il copione si ripete

Salerno.  

Un copione già scritto, una storia già vista. Così come accaduto con Velotto di Grosseto nel 2005 e con Di Bello di Brindisi nel 2011, anche quest'anno vengono promossi in serie A due arbitri che, nella precedente stagione, hanno pesantemente penalizzato la Salernitana scatenando l'ira del pubblico. E' notizia di oggi che Rosario Abisso e Fabrizio Pasqua, insieme al signor Manganiello di Pinerolo, faranno parte della CAN A nel prossimo campionato, una scelta nell'aria da tempo e che evidentemente non ha tenuto conto delle tante decisioni sbagliate che avrebbero meritato almeno una riflessione in più da parte delle autorità competenti. Abisso, tanto per rinfrescare la memoria, è quello che nel derby di Avellino negò un rigore alla Salernitana espellendo frettolosamente Mantovani e convalidando il terzo gol dei lupi viziato da un evidente fallo su Donnarumma, tre episodi che influenzarono e non poco il risultato finale.

Di Pasqua abbiamo detto e scritto tantissimo e purtroppo anche le sue direzioni hanno infranto il sogno play off della Salernitana. Se con la Spal ricordiamo "soltanto" il rigore regalato agli ospiti, con il Frosinone fu un autentico show: rosso mancato al ciociaro Gori, due penalty negati ai granata, ammonizioni a senso unico, rigore fischiato incredibilmente a favore dei gialloblu e migliaia e migliaia di spettatori in contestazione, increduli per quanto stava accadendo sul rettangolo di gioco. Al posto di fermarlo per diverse settimane, l'AIA pensò bene di affidargli la settimana successiva il big match Verona-Carpi per poi riproporlo nella finalissima play off Benevento-Carpi. Sul web l'ironia dei tifosi granata: "Danneggiate la Salernitana, vi ritroverete immediatamente in A". Almeno, però, le strade tra il cavalluccio marino e il fischietto di Nocera non si incroceranno per un bel po' di tempo, solo Lotito con la sua Lazio potrebbe incontrarlo di nuovo. Sperando in una direzione diversa e all'altezza della situazione.

Redazione Sport