La Salernitana ha finalmente ufficializzato l'ingaggio del centrocampista Giuseppe Rizzo. La notizia, anticipata a inizio luglio dalla nostra redazione, ha fatto rapidamente il giro del web e lo stesso calciatore, attraverso i social network, aveva annunciato la sua imminente firma ringraziando pubblicamente la società e il suo procuratore. I tifosi potranno dunque ammirare dal vivo le gesta di un elemento di assoluta affidabilità per la categoria, sempre pronto a uscire dal campo con la maglietta sudata e che incarna quello spirito positivo, propositivo e battagliero invocato dal pubblico e dall'allenatore.
Il suo idolo è De Rossi
Ma chi è Giuseppe Rizzo? Centrocampista classe 1991, il mediano di Messina ha compiuto da poco 26 anni e vanta numerosissime esperienze in carriera. Ha totalizzato, infatti, 11 presenze in serie A, 18 in Lega Pro con la maglia della Reggina e 180 in cadetteria, condite anche da quattro reti; all'inizio della sua avventura tra i professionisti riscontrò le simpatie del tecnico Ciro Ferrara che, in due occasioni, lo convocò nella Nazionale italiana under21. Tra Pescara, Perugia e Reggina è riuscito a ritagliarsi uno spazio importante assicurando dedizione, spirito di sacrificio e attaccamento alla maglia, doti che hanno spinto tutti i suoi allenatori a considerarlo un titolare quasi inamovibile a prescindere dal modulo adottato.
Per capire meglio quali siano le sue caratteristiche basti pensare che a Reggio fu ribattezzato "Il Gattuso dello Stretto", essendo un elemento dinamico, bravissimo a "ringhiare" contro ogni avversario, dotato di corsa e temperamento e in grado di recuperare decine e decine di palloni a partita. Il suo idolo è Daniele De Rossi, il suo sogno è quello di ritornare a calcare il palcoscenico della serie A è affrontarlo da avversario all'Olimpico, magari ripartendo da Salerno. Dal punto di vista tattico si è esaltato nel 3-5-2- e nel 4-4-2 sia come mezz'ala di destra, sia davanti alla difesa in coppia con il classico regista. Nel 4-3-3 di Bollini può giocare sulla destra fornendo qualche garanzia in meno soltanto in fase propositiva, ma risultando preziosissimo in fase di non possesso quando si tratta di coprire il terzino che spinge. Se le sue condizioni saranno ottimali (a Perugia si è regolarmente allenato pur lavorando poco con il pallone) sarà convocato già per sabato prossimo. Si tratta, comunque, di un innesto di grande valore per la categoria.
Gaetano Ferraiuolo
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