Quella che vedremo a Carpi sarà una Salernitana leggermente diversa da quella che ha ben giocato contro la Ternana pur palesando qualche inattesa difficoltà della retroguardia. A cospetto di una squadra a punteggio pieno e che in casa ha sempre conquistato tanti punti, mister Bollini potrebbe confermare il 4-3-3, ma con interpreti più quotati alla fase difensiva e che possano dare una mano sulle corsie esterne. Proprio per questo, nelle ultime ore, prende sempre più corpo l'ipotesi di un tridente d'attacco formato dall'intoccabile Bocalon, da Mattia Sprocati e da Antonio Zito, titolare contro il Carpi già in coppa Italia ed elemento apparso in crescita dal punto di vista fisico. Nelle prove di questi giorni l'ex centrocampista dell'Avellino è stato particolarmente sollecitato dall'allenatore e la sensazione è che, dopo aver osservato la partita dalla panchina lunedì sera, stavolta possa toccare davvero a lui, ancor di più se Alessandro Rosina non dovesse smaltire il problema fisico che lo tiene fermo ai box da qualche tempo.
Signorelli sta meglio, Della Rocca rischia
Non da scartare anche l'ipotesi Alessandro Rossi, cui ingresso contro la Ternana ha vivacizzato ulteriormente la manovra. Il calciatore ha avuto un ottimo impatto con l'Arechi, ha beccato un voto alto in pagella e sembra davvero già pronto per l'esperienza in cadetteria, chissà che Bollini non possa schierarlo al fianco di Bocalon in una sorta di 4-4-2 a trazione anteriore. Negli altri reparti le scelte sembrano praticamente fatte: dinanzi a Radunovic spazio a Pucino, Tuia, Bernardini e Vitale, con Della Rocca in cabina di regia affiancato da Minala e Ricci. In extremis, però, Ricci potrebbe essere collocato davanti alla difesa: in quel caso Della Rocca si accomoderebbe in panchina e sarebbe sostituito da Odjer. Scalpita Signorelli, pronto a tornare al top per la sfida di sabato prossimo con il Pescara. Prima convocazione per Di Roberto e Kiyine, anche Rizzo è in buone condizioni e potrebbe partire con la squadra.
Gaetano Ferraiuolo
