Non sono stati forniti ancora dati ufficiali, ma saranno almeno 500 i salernitani che seguiranno i granata nella seconda trasferta stagionale, in quel "Cabassi" che un mesetto fa regalò loro tante emozioni nonostante l'eliminazione dalla coppa Italia e il sogno infranto di affrontare una big della A come il Torino in uno stadio importante. Il pubblico di fede granata, come sempre, garantirò presenza, affetto e sostegno incondizionato dal riscaldamento fino al 90', un punto di forza sul quale i ragazzi di Bollini dovranno costruire le loro fortune. A favorire l'esodo di massa la scelta dell'Osservatorio di consentire a tutti, tesserati e non, di acquistare liberamente il biglietto per il settore riservato agli ospiti; e così tantissime persone hanno colto l'occasione per riprendere a viaggiare dopo diverso tempo, con la protesta nei confronti della schedatura "forzata" che ha prevalso sulla voglia matta di seguire dappertutto il cavalluccio marino.
A loro si uniranno Nuova Guardia, ultras, Salerno Club, gruppi organizzati e i ragazzi del club Mai Sola del presidente Antonio Carmando: la foto che vi mostriamo ritrae tre delle colonne del gruppo in partenza dalla stazione di Salerno di primo mattino e con la speranza di rientrare a casa con tre punti in più in classifica, meritato e minimo riconoscimento per chi, ogni settimana, macina chilometri lasciando a casa amici e famiglia pur di aiutare la Salernitana a vincere una partita già molto importante. Ovviamente ci saranno anche i tanti salernitani residenti al Nord e al Centro Italia: anche loro rappresentano la forza della Salernitana e un esempio di senso di appartenenza e attaccamento alla maglia che dovrebbe far riflettere quelle persone che, pur abitando a Salerno, aspettano i grandi eventi per andare allo stadio. Lo zoccolo duro, invece, ci sarà anche oggi pomeriggio e i granata giocheranno in dodici.
Gaetano Ferraiuolo
