Le dichiarazioni rilasciate ieri sera dal direttore sportivo Angelo Fabini durante la trasmissione "Derby" non lasciano spazio a interpretazioni: tutti, dai calciatori allo staff tecnico, sono sotto esame e la dirigenza non è assolutamente soddisfatta non solo per i 2 punti raccolti in tre partite, ma anche per una serie di frasi in sala stampa interpretate come alibi che non aiutano a crescere e ad analizzare la situazione con obiettività individuando e correggendo gli errori in tempo. Del resto quando si dice che "se non si vince con il Pescara faremo le nostre valutazioni", che "la fase di rodaggio può considerarsi finita, ormai abbiamo giocato cinque gare ufficiali" e "è vergognoso parlare di se e di ma, non c'è rispetto verso i 500 tifosi che fanno sacrifici per seguirci" è chiaro ed evidente che la volontà è tenere tutti sulla corda e imporre un'inversione di tendenza.
Lotito-Liverani, confronto extra-Salernitana, ma...
Le parole di Fabiani, sollecitato con grande puntualità e domande precise dagli ospiti in studio e dal conduttore Carmine Quaglia, sono state riprese anche da vari organi di stampa locali (che con correttezza hanno citato la fonte) e hanno scatenato la fantasia di chi, sempre secondo, copiando la notizia si è lasciato andare a interpretazioni fittizie o quanto meno premature. In sintesi: Bollini non rischia l'esonero, sarà regolarmente in panchina sabato pomeriggio, gode della fiducia di tutto il gruppo e la società, salvo rare eccezioni, ha sempre concesso il tempo necessario ai vari allenatori che hanno lavorato a Salerno. Oggi, però, ci sarà un confronto tra la proprietà e la dirigenza: la volontà è di proseguire con Bollini, ma nei prossimi 180 minuti ci si aspetta il massimo dalla squadra, chiamata a non aggrapparsi ad alcuni tipo di alibi e a mettere sul campo le buone qualità di una rosa completa in ogni reparto.
Presto anche per parlare di eventuali sostituti, ma in questi giorni Fabio Liverani, artefice di un miracolo a Terni, ha sentito (per motivi extra Salernitana) il presidente Lotito e gode della stima di Fabiani. In caso di malaugurato ribaltone, potrebbe essere lui il nome più indicato per la sostituzione di Bollini,ma occhio anche alla forte candidatura di Roberto Breda, profondo conoscitore dell'ambiente. Bollini, però, fino a Vercelli non rischia nulla: Mezzaroma, in particolare, ha apprezzato le prestazioni della squadra e sabato pomeriggio sarà allo stadio in prima persona per tastare con mano l'umore del gruppo e i progressi del collettivo. Al campo l'ultima parola...
Gaetano Ferraiuolo
