Altro che gettare acqua sul fuoco per difendere un professionista con il quale lavora da tempo e che ha scelto in prima persona subito dopo l'addio di Sannino, ovviamente con l'avallo di Mezzaroma e del direttore sportivo. Tra l'esultanza per un gol di Immobile e una lite con gli esponenti della Federazione, Claudio Lotito trova il tempo per parlare anche della Salernitana e lo fa attraverso le colonne del quotidiano Il Mattino in un'intervista rilasciata al giornalista Eugenio Marotta e riportata dal sito Salernonotizie. Ecco le sue dichiarazioni,: <<Bollini gioca con il modulo sbagliato. Rossi è una prima punta, non un esterno. Le critiche del direttore sportivo Fabiani all’allenatore? Ha ragione lui, ha il potere di decidere. La squadra c’è e, se non otterrà risultati, prenderemo provvedimenti».
Lotito rincara la dose: : «La squadra bisogna pure saperla usare. Avete presente la politica dei talenti? In attacco abbiamo Bocalon, Rossi e Rodriguez. Ma Rossi deve
giocare prima punta.Abbiamo la fortuna di poter giocare con più moduli: penso al 4-4-2, al 3-5-2. Se proprio devi giocare con tre riferimenti offensivi non si può certo puntare su Rossi che, nel settore giovanile della Lazio, ha segnato una caterva di reti da punta centrale. Lo ribadisco: questa squadra è idonea anche ad altri moduli, il 3-5-2 o il 4-4-2. Mica è un obbligo giocare con il tridente»
Lotito risponde in modo amaro anche a chi lo accusa di aver investito poco attuando la politica del ridimensionamento: «È una fregnaccia. Abbiamo speso di più rispetto al passato. Abbiamo speso un sacco di soldi»
Gaetano Ferraiuolo
