Fabiani: non esiste nessun conflitto con Bollini

Il ds: "Interpretate male le nostre parole, nessuna ultima spiaggia. Basta farsi scudo coi tifosi"

Salerno.  

Intervenuto durante la trasmissione Cuore Granata in onda ieri sera su Liratv, il direttore sportivo della Salernitana Angelo Fabiani ha inteso rassicurare ulteriormente il tecnico che, dopo le sue parole e quelle del patron, probabilmente si era sentito in discussione. Ecco le sue dichiarazioni: <<Le parole della proprietà e del sottoscritto sono state travisate. In queste tre partite noi abbiamo visto una Salernitana che poteva giocarsela con tutte e tre, ma che ha  ben figurato senza raccogliere quanto seminato. La cosa confortante è che la squadra c'è, il calciatori sono bravi per la categoria e potremo toglierci delle belle soddisfazioni. Ci sono tanti perchè che non ci hanno permesso di avere una classifica diversa, su questi perchè la società e il direttore sportivo si sono interrogati, ma non c'è nessun tipo di problema. Parlare di ultima spiaggia è oggettivamente fuori luogo, è prematuro per fare qualunque tipo di bilancio>>.

Si fa notare a Fabiani che la piazza e gli addetti ai lavori hanno ritenuto Bollini in pericolo soltanto per le parole della stessa proprietà: <<Non si è colto il senso dell'intervista di sabato sera. Mi sono saltati i nervi perchè ci siamo fatti scudo con i tifosi soltanto perchè ci hanno applaudito. Bisogna essere umili, trovare delle scusanti non aiuteranno sicuramente la Salernitana e non hanno nulla a che vedere con il calcio giocato. Si è parlato di un conflitto con Bollini, cosa assolutamente non veritiera: bisogna sempre vedere che tono si dà alle dichiarazioni, a volte vengono decontestualizzate e assumono un contorno diverso. Quando si va a Venezia, contro una buona squadra, e si porta via un pareggio non c'è nulla da dire, con la Ternana abbiamo rimontato tre volte lo svantaggio e i ragazzi hanno dato il massimo, a Carpi ci sono state tante occasioni: in sostanza una mole di gioco c'è, non si può imputare al tecnico chissà quale colpa. La bacchettata, se bacchettata si può chiamare, era di tutt'altro genere e di altro tenore: quando si perde una gara non devono esistere nè se, nè ma>>. Sui tifosi e sulle parole dei tesserati a fine gara: <<Anche nel terzo mondo conoscono le potenzialità della tifoseria di Salerno: non è il caso, quando non si vince, di tirare sempre in ballo il pubblico e l'atteggiamento positivo della curva al di là del risultato>>.

Fabiani: <<Bisogna prendere esempio dalla Ternana>>

Analisi generale di quest'avvio di stagione in relazione alla Salernitana del passato: <<E' sempre difficile fare confronti con il passato. Se osserviamo l'organico della Salernitana ci rendiamo conto che è composto da calciatori che hanno giocato anche in categoria superiore, ma sarà il campo a parlare e non certo il curriculum. Il nostro atteggiamento deve essere contraddistinto dall'umiltà e dallo spirito di gruppo, l'alchimia dello spogliatoio permette di battere l'avversario. Avete visto la Ternana? Sono arrivati giocatori soprattuto dalla Lega Pro, ma hanno conquistato 5 punti: evidentemente tutto sta funzionando nel migliore dei modi a prescindere dal potenziale dei singoli. Serve furore agonistico, altrimenti ti imbatti in brutti scherzi e fai fatica>>. Paragone anche tra Bocalon e Coda:  <<Due giocatori straordinari. Coda è riuscito a entrare nel cuore della piazza dopo un po' di tempo, Bocalon è riuscito a "sfondare" subito e spero che questo sia di buon auspicio. Bocalon è molto più mobile, dà profondità, lotta e gioca bene spalle alla porta: negli ultimi 20 metri è una punta importante>>. 

Infine sull'infermeria: <<Non ci sono problemi particolari. Siamo veramente dispiaciuti per Orlando, un talento che abbiamo fortemente voluto e che ha subito un infortunio che lo terrà fuori almeno fino a febbraio. Rosina sta recuperando la miglior condizione, Rizzo ha un problema di lieve entità scaturito dal suo eccesso di generosità: io lo chiamo "il trattore", è un ragazzo che si è calato immediatamente nella realtà e che ha svolto i primi allenamenti a ritmo altissimo pagandone le conseguenze. Per il resto non vedo problemi particolari>>.

Gaetano Ferraiuolo