La gara Salernitana-Pescara, in programma all'Arechi sabato prossimo, suscita tanti ricordi per le sfide passate. Il quotidiano “la Città”, a tale proposito, ha intervistato l'ex presidente granata Aniello Aliberti. Riportiamo di seguito le sue dichiarazioni.
Già sulla graticola? Io ero solito... temporeggiare
Innanzitutto le prime impressioni sulla situazione di Bollini: <<Già sulla graticola? Io ero solito... temporeggiare>>, la risposta dell'ex patron della Salernitana, che inizia con i ricordi del 13 gennaio '96, <<Una notte lunghissima, insonne, trascorsa in sede. La Salernitana sconfitta dal Pescara fu duramente contestata dalla tifoseria. Fu una delle poche volte che dovemmo “scappare” dallo stadio. I risultati negativi erano già sei di fila, insomma eravamo già arrivati al giro di boa, mica tre gare. Volevano la testa di Colomba, tutti. Imposi le mie idee: fiducia a Colomba, anzi rinnovo del contratto. Se uno ci crede, deve andare avanti, altrimenti che fiducia è?>>.
Bollini ha fatto bene l'anno scorso ed è stato riconfermato
Sul tecnico Bollini: <<Invitato pubblicamente a rivedere il modulo. Esortato a mezzo stampa a non fare l'opinionista ma il tecnico. Mi pare che l'anno scorso abbia fatto bene e infatti è stato riconfermato. Dopo tre giornate, tranne che la disistima non venga accumulata in precedenza, non è possibile già mettere in discussione e magari non è accaduto, magari è solo uno sprone. Però, a dirla tutta, c'è modo e modo di spronare: se il mister ha un concetto tattico e i giocatori presi rendono per un altro sistema di gioco, forse è più utile sedersi in sede per trovare la quadratura, se è possibile. In caso contrario, significherebbe che è stato riconfermato contro voglia. Forse ci sono vecchi dissidi. Bollini è un mantovano ma ha la schiettezza di un romagnolo. Noi avevamo Rossi e Varrella e non le mandavano a dire. Bollini ha detto che il settore giovanile della Salernitana lascia molto a desiderare e forse c'è chi non ha gradito>>.
Il mio settore giovanile? Un gran serbatoio
<<Il mio pensiero? Io non giudico, perchè non conosco. Parlo del mio settore giovanile: ho impiegato undici anni per realizzare il serbatoio dal quale sono venuti fuori Fusco, Molinari, uno dei fratelli D'Ambrosio, Rispoli, lo stesso Schiavi. Quello attuale non so quanti giocatori abbia dato alla prima squadra oppure ad altre squadre di serie B. Bollini ha detto che non può disporne>>.
Di sicuro all'Arechi ci sarà il 4-3-3 di Zeman
L'allenatore è intento a cambiare modulo?: <<Di sicuro ci sarà un 4-3-3 ed è quello di Zeman. Era bello a vedersi, nel primo anno di Salernitana. La primavera del boemo arrivò davvero, tentammo la scalata ma ci fermammo sul più bello. Poi al secondo tentativo la partenza fu sbagliata: erano sbagliate proprio le premesse, ma non me ne accorsi. Occhi negli occhi e tanto fumo intorno, in una stanza di San Gregorio Magno, 24 ore prima della Coppa Italia: Zeman non voleva firmare, io non ne comprendevo i motivi ma poi ho capito. Fu influenzato da chi ce l'aveva nei miei confronti ma questa è una mia supposizione. Firmò ma a metà stagione eravamo già retrocessi: lo esonerai senza rimpianti, prese la strada di Palermo ed è una persona della quale non parlo volentieri>>.
La Salernitana è stata la prima squadra nel calcio a pagare una società per il “riscatto” del cartellino di un allenatore
Per quanto riguarda le sfide con il Pescara: <<Si incrociano pure con la storia di Delio Rossi. La Salernitana è stata la prima squadra nella storia del calcio a pagare una società per il “riscatto” del cartellino di un allenatore. Il simpatico Scibilia – che Dio lo abbia in gloria – mi disse che per ottenere la risoluzione del secondo anno con il Pescara e riavere Delio avrei dovuto pagare in qualche modo un indennizzzo. Sborsai 800 milioni di vecchie lire per il cartellino di Renato Greco. Fu poi bravo Rossi a valorizzarlo: lo rivendemmo più o meno per la stessa cifra. Pescara mi ricorda anche Franco Colomba non solo allo stadio Arechi ma pure all'Adriatico: 25' di serie A virtuale, poi il Perugia che c'entra sempre nella storia della Salernitana pareggio con l'Hellas Verona e si scatenò il finimondo>>.
Maurizio Grillo
Per leggere le notizie di attualità da Salerno e provincia CLICCA QUI
