Ora non ci sono più dubbi: la panchina di Alberto Bollini è a rischio. Decisive si riveleranno le prossime due partite contro Pro Vercelli e Spezia, con la Salernitana chiamata a conquistare sei punti per salvare il suo allenatore e proseguire con la stessa guida tecnica. Lotito, pur ribadendo la stima e la fiducia nei confronti del mister, si è espresso con grande durezza sostenendo che "i calciatori devono sapere cosa fare in campo, diventa difficile creare i meccanismi giusti se un difensore viene schierato in avanti.. Al momento non abbiamo vinto neanche una partita, serve un'inversione di tendenza immediata perchè la Salernitana non è stata certo costruita per salvarsi, contrariamente a quanto sostenuto da qualcuno. Ritengo di aver allestito un organico valido, oggi ho visto in prima persona che i giocatori sono validi, ma bisogna metterli nelle condizioni giuste per esprimersi. Ognuno deve giocare nel suo ruolo: errare è umano, perseverare è diabolico. Ora è presto per fare valutazioni, tra 4-5 partite tutto sarà più chiaro".
Rabbia di Lotito durante l'intervallo, Liverani piace alla proprietà
Fonti attendibili, però, parlano di un Lotito molto arrabbiato durante l'intervallo e di un Fabiani tutt'altro che soddisfatto per la formazione iniziale schierata da un allenatore che, con quest'atteggiamento tattico, rischia di mandare in confusione i calciatori. Anche i fatti stanno dando torto a Bollini che, a inizio stagione, parlava della difesa come una certezza e dell'attacco come incognita notando, però, che la Salernitana segna con continuità, ma subisce reti a ripetizione con errori tattici evidenti. Anche Alex, bocciato tante volte addirittura a favore di un terzino sinistro, ha dimostrato di essere un elemento abile e arruolabile, quello stesso elemento che Bollini non avrebbe riconfermato. 180 minuti per salvare la panchina. In tribuna c'era Stellone, pare invitato da Sebastiani e non da Lotito. Anche Zeman sarebbe in discussione. A Salerno si parla ancora di Liverani, i tifosi sognano il ritorno di Roberto Breda. A Bollini il compito di correggere per tempo gli errori. Per il suo bene, ma soprattutto per quello della Salernitana.
Gaetano Ferraiuolo
