Solito editoriale di inizio settimana per Michele Criscitiello, direttore del noto portale Tuttomercatoweb e conduttore di SportItalia ormai da diversi anni. Storicamente tifoso dell'Avellino, il giornalista è stato spesso simpaticamente beccato dalla tifoseria granata in nome della rivalità tra irpini e salernitani sfociata in derby sempre molto sentiti, divertenti e appassionanti. A proposito di derby, i più attenti avranno notato un errore commesso da Criscitiello nell'articolo pubblicato ieri sera, nel quale ha espresso giudizi troppo negativi sul Benevento (parlando male, in particolare, dell'attacco, con Coda ancora a secco ed effettivamente deludente in quest'avvio) aggiungendo che "mi metto nei panni del tifoso medio del Benevento: ha aspettato una vita per fare un derby in serie A con il Napoli. Ha sognato questo giorno. Ha visto i derby degli anni '80 alla tv Napoli-Avellino, dove Maradona e Juary si affrontavano per il campanile e per l'orgoglio campano. Era un derby storico anche per il Napoli che in serie A aveva giocato sempre e solo contro l'Avellino".
La storia, tuttavia, insegna che il primo derby campano in A in assoluto è stato quello tra la Salernitana e il Napoli sul finire degli anni Quaranta, due sfide dalle mille emozioni culminate con altrettanti pareggi. Sarà pur vero che i granata hanno assaporato la massima serie soltanto in due occasioni (e non sempre per colpe proprie, l'annata 98-99 grida ancora vendetta), ma gli almanacchi parlano chiaro e fu proprio il cavalluccio marino a ostacolare, per primo, la leadership campana dei colleghi azzurri. La speranza è che, quanto prima, la Salernitana possa tornare in A e scendere nuovamente in campo al San Paolo regalandosi- e regalando alla gente- una giornata indimenticabile.
Gaetano Ferraiuolo
