Bollini: negativo il primo quarto d'ora, gran reazione

Il mister: "Non colpevolizziamo Rodriguez, il gruppo è dalla mia parte"

Salerno.  

Nel corso della trasmissione Granatissimi in onda su OttoChannel (canale 696 del digitale terrestre) mister Bollini ha analizzato i 90 minuti del Piola: <<Siamo rimasti sorpresi dal loro quarto d'ora iniziale, obiettivamente ci hanno messo in difficoltà e non riuscivamo a ragionare e a proporci sulle corsie esterne. Superate le difficoltà iniziali abbiamo iniziato a vincere qualche contrasto, le cosiddette seconde palle, ripartendo, ma commettendo tanti errori tecnici. Proprio quando stavamo prendendo confidenza con la partita abbiamo subito il gol dello svantaggio, con la difesa schierata: questa cosa sta succedendo troppo spesso, dobbiamo fare delle valutazioni. Nella ripresa, fortunatamente, siamo riusciti ad agguantare l'1-1 e successivamente abbiamo avuto addirittura le occasioni per vincerla. Ancora una volta ci siamo trovati in svantaggio, è accaduto per la quarta gara consecutiva. La condizione atletica è crescente, cercheremo di vincere sabato prossimo contro lo Spezia>>.

Il mister: <<Sbagliamo troppe occasioni>>

Bollini prosegue soffermandosi anche sull'errore di Rodriguez: <<Non colpevolizzerei troppo un giocatore che ha dato tutto e che si è confermato molto generoso. In queste prime 5 partite abbiamo fallito almeno 3 occasioni da gol nitide e dobbiamo cercare di essere più cattivi sotto porta. Il fallo di Mammarella su Alex è stato molto cattivo, quando succedono cose del genere capisci che tipo di atteggiamento agonistico c'è in questo campionato. Dobbiamo muovere la palla con maggiore velocità, come ho detto prima abbiamo commesso troppi errori tecnici>>. Il mister infine sembra abbastanza polemico quando gli si chiede del suo futuro e del rischio esonero: <<A voi piace parlare di queste cose: moduli, situazioni particolari e quant'altro. Io ho dalla mia parte il lavoro quotidiano e il gruppo unito, nonchè l'ottimo rapporto con la società. Vado avanti per la mia strada, sono sereno>>.

Gaetano Ferraiuolo