Prima intervista stagionale per Raffaele Schiavi che, con schiettezza, analizza la partita di questa sera contro la Pro Vercelli: <<Da diverse settimane ci chiediamo come mai dobbiamo prendere prima uno schiaffo per reagire. Se riuscissmo ad andare in vantaggio, potremmo giocare il nostro calcio con maggiore serenità. Direi, comunque, di archiviare questa partita con moderata soddisfazione: è sotto gli occhi di tutti che abbiamo una condizione fisica importante, nel secondo tempo il nostro ritmo era nettamente superiore a quello dell'avversario. Fortunatamente, dopo un primo tempo di sofferenza in cui abbiamo patito l'atteggiamento propositivo dell'avversario, abbiamo avuto la capacità di riorganizzarci e di metterli in difficoltà, potevamo passare in vantaggio in due occasioni, ma purtroppo ci manca la cattiveria nell'ultimo passaggio. Io sono sereno, non mi preoccupa la classifica nè la mancanza di vittorie: vedo come lavoriamo in settimana, seguiamo il nostro allenatore e vedrete che a breve si vedrà la vera Salernitana>>.
Schiavi parla di questi mesi piuttosto difficili vissuti a Salerno: <<Sono a disposizione, voglio dedicare questo gol non solo alla mia famiglia, ma anche allo staff tecnico e a quello medico. Come sapete benissimo, due anni fa ho avuto un brutto infortunio che ha condizionato il mio percorso, non sono ancora al 100%, ma questa rete mi dà tanto entusiasmo, era un po' che non segnavo. Ho esultato abbracciando Antonio Zito, il nostro rapporto è ottimo anche fuori dal rettangolo verde. Devo dire, però, che ho un legame importante con tutti, siamo un grande gruppo>>.
Gaetano Ferraiuolo
