Calcioscommesse, indagati due ex granata

Coinvolto l'ACR Messina, i dettagli

Salerno.  

Brutte notizie per due ex calciatori granata. Stando a quanto riportato da autorevoli siti nazionali, ci sarebbero trenta calciatori indagati nel nuovo filone relativo al calcioscommesse. Stando alle indiscrezioni che filtrano in queste ore, cinque sarebbero ancora in attività, ma potrebbero essere sospesi in attesa del giudizio finale. Per il resto si tratta di un mix tra professionisti, ex giocatori e allenatori, ritenuti dagli inquirenti scommettitori illegali che hanno concentrato le proprie attenzioni principalmente sul Girone C del campionato di Lega Pro tra il 2015 ed il 2016, con riferimenti precisi all'ACR Messina. La nuova inchiesta sul Calcioscommesse, fu aperta ufficialmente dal Procuratore Francesco Massara qualche mese fa, quando la Guardia di Finanza eseguì perquisizioni e sequestri a tappeto in studi professionali e abitazioni private della città di Messina, uno scandalo che ha lasciato a bocca aperta non solo la tifoseria giallorossa (che negli ultimi dieci anni ne ha vissute davvero di cotte e di crude), ma anche migliaia e migliaia di appassionati che, ormai, si stanno allontanando dagli stadi temendo di assistere a partite dall'esito scritto all'esterno del rettangolo di gioco. 

Nel mirino l'ex ACR Messina del patron Gugliotta

Anche i tifosi granata sono sconcertati per il possibile coinvolgimento di un calciatore che è stato- ed è ancora- uno dei beniamini dell'Arechi: stando a quanto riportato da tutti i giornali sportivi nazionali, secondo la Procura sarebbe coinvolto anche Arturo Di Napoli che, addirittura, sarebbe uno degli indagati principali, senza contare il presunto coinvolgimento di altre figure di spicco del mondo del calcio che potrebbero essere accusate di associazione a delinquere finalizzata alla frode sportiva, con relativa truffa e alterazione dei risultati sportivi, accuse gravissime dalle quali ognuno proverà a difendere nelle sedi opportune e con la speranza di convincere l'accusa e smontare tesi che, al momento, sembrano incentrate su basi alquanto solide e che scaturiscono da mesi e mesi di indagni minuziose e condotte con estrema attenzione e professionalità dalle autorità giudiziarie.  

Non è finita qui.Nel registro degli indagati ci sarebbero anche l’ex vice presidente dell’Acr Messina, Pietro Gugliotta, ma anche l'ex allenatore Gianluca Grassadonia, attuale tecnico della Pro Vercelli. Ovviamente è presto per parlare di colpevoli e innocenti, che la giustizia faccia il suo corso e che emerga semplicemente la verità.

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Redazione Sport