Non solo Bollini: tanti allenatori sulla graticola

Fari puntati su Cesena-Ascoli

Salerno.  

E' opinione abbastanza diffusa- e veritiera- che mister Alberto Bollini si giochi la panchina sabato pomeriggio contro lo Spezia. In caso di malaugurato passo falso ,il trainer di Poggio Rusco potrebbe salutare anticipatamente la compagnia anche a causa di un rapporto non più idilliaco come una volta con la proprietà a la stessa dirigenza. Non a caso subito dopo la partita contro il Carpi c'era stato un confronto telefonico tra Claudio Lotito e Fabio Liverani che, pur avendo raggiunto l'accordo con il Lecce, ha rinviato la firma a domenica mattina aspettando il risultato della sfida tra Salernitana e Pescara e sentendosi virtualmente allenatore granata per 75 minuti prima della rimonta targata Sprocati-Minala. Bollini, però, non è l'unico allenatore di B sulla graticola e il prossimo turno potrebbe essere decisivo per tanti colleghi che non hanno conseguito i risultati sperati e che sono sotto stretta osservazione.

Zeman traballa a Pescara: se perde a Cremona...

Il primo in assoluto è Gianluca Grassadonia, ancora a secco di vittorie con la sua Pro Vercelli e atteso dalla difficilissima trasferta di Palermo; la dirigenza piemontese ha rinnovato stima e fiducia, ma la classifica piange e un ko in terra siciliana potrebbe comportare l'inevitabile ribaltone tecnico. La squadra, tuttavia, sta mostrando segnali di risveglio e ha offerto due ottime prestazioni contro Brescia e Salernitana raccogliendo meno punti di quelli che avrebbe meritato.

Occhio anche a Cesena e Ascoli. Camplone da una parte, Maresca dall'altra: chi perde potrebbe tornare a casa, anche perchè i punti sono pochi e non c'è ulteriore tempo da perdere. Se la posizione di Camplone sembra leggermente più solida perchè il mister ha accettato il ridimensionamento societario, per il duo Maresca-Fiorin si tratta di un'autentica prova del nove: la sconfitta contro il Frosinone ha creato malumore all'interno dello spogliatoio e la speranza è di trasformare in punti le buone prestazioni offerte in questo percorso sin qui assai deludente, ma in linea con le potenzialità dell'organico. E' presto per parlare di panchina a rischio, ma anche D'Aversa e Zeman dovranno dare maggiori garanzie. Il Parma ha perso tre partite di fila (tra l'altro due in casa, una abbordabile contro il Brescia) giocando molto male e subendo reti a raffica senza segnare, il Pescara è reduce da tre rimonte incredibili e ciò a intaccato il rapporto tra il boemo e Sebastiani. Non a caso Stellone era presente all'Arechi e il suo profilo è stato sondato così come quello di Oddo, stimato dall'ambiente, ma in attesa di una chiamata dalla A.

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Gaetano Ferraiuolo