Riceviamo e pubblichiamo la lettera di Salvatore Cardarelli, presidente del club "Colosseo Granata" che, pur girando il mondo per motivi professionali, non ha mai rinnegato le proprie origini dimostrando con i fatti il suo grande amore nei confronti della Salernitana. Queste poche, ma significative parole sono rivolte ai soci del suo gruppo e a tutte quelle persone che, da piccolo, gli hanno inculcato la passione per i colori granata e per il cavalluccio marino: <<Se ne sente parlare tanto, oggi provo a domandarlo a me stesso dandomi una risposta: cos'è la Salernitanità? Salernitanità, per me, è compiere 18 anni, andare il giro per il mondo e trovare sempre spazio in valigia per una sciarpetta granata, da mostrare con orgoglio quando uno straniero ti dice "Italia? Milan, Del Piero, Totti" e con youtube alla mano far vedere la tua curva Sud, quel muro umano che ha fatto vincere, nella storia, tante partite. E' quando ti dicono "Campania?Ah, quindi sei di Napoli?!", e tu fai capire a tutti che non ti senti nemmeno campano,ma solo salernitano. E' quando parli di Scuola Medica, Alfonso Gatto, della costiera amalfitana, dei sei mesi di capitale d'Italia, tutto mentre scorre il latte della tua mozzarella di bufala arrivata con un corriere nel polisterolo.
E' quando vai in una nuova città e appena scopri che c'è un salernitano come te lo devi contattare, punto e basta. Pur senza sapere chi sia. E' quando sei nella curva di Roma, Milan, Barcellona, persino Panathinaikos durnate il derby vittorioso con l'Olimpiakos, ma durante la partita pensi a Salernitana-Pergocrema. Tutto questo è vita vissuta da un emigrante come tanti, che ha pensato di raccontare questa magnifica storia. Una storia recente che ha accolto un giornalista in un ristorante zeppo di ippocampi o una compagnia teatrale in una platea interamente dipinta di granata, o ancora una campionessa mondiale che ha scoperto di avere dei fan che in Tv, dietro la sua maschera, leggevano "ITA" ma vedevano "SA". Una storia di tifosi che l'anno scorso hanno fatto laPontina granata per arrivare a Latina e che, durante la sfida contro il Parma, ha pensato bene di trasformare il locale più storico del quartiere Prati in una succursale della curva Sud.
Tutto questo mi sprona a fare sempre meglio. Questo senso di appartenenza, che gli italiani chiamano patriottismo, per me è Salernitanita'. Ora, sempre e per sempre forza granata,forza Salerno, forza Salernitana>>.
Gaetano Ferraiuolo
