Sono 15 i precedenti a Salerno tra Salernitana e Ascoli,sebbene la formazione bianconera abbia assunto nel tempo diverse denominazioni pur mantenendo il medesimo titolo sportivo e rappresentando la continuità storica di quel club che, negli anni Sessanta, si chiamava "Del Duca", proprio come l'attuale impianto sportivo. Il bilancio parla di 8 vittorie granata, 4 pareggi e 3 sconfitte, per un totale di 20 gol fatti e 10 subiti. La prima gara in assoluto è storia del 1962: i granata, in uno stadio come sempre pieno in ogni ordine di posto, si imposero con il risultato di 3-1 grazie al gol di Mantovani e alla doppietta di Di Paola. Le cronache dell'epoca sottolinearono che i padroni di casa si schierarono con una sorta di 2-3-5, con due difensori centrali in linea, tre centrocampisti a sostegno e cinque elementi dalle spiccate caratteristiche offensive.Altri tempi, altri ruoli, altro calcio. Sempre negli anni Sessanta si segnalano altre due curiosità: l'1-1 del 65 (Cominato, dopo aver colpito quattro pali, segnò al 90', ma al 96' l'Ascoli pareggiò con Capelli grazie anche alla deviazione di una...pietra) e l'invasione di campo del 63 che costò la sconfitta a tavolino e la squalifica del campo. I tifosi dei distinti, infatti, volevano aggredire il direttore di gara per non aver fischiato un rigore netto alla Salernitana.
10mila biglietti omaggio nel 2004, polemica dei calciatori in sala stampa nel 2015
All'Arechi gare altrettanto belle e combattute. Il 2-1 del 1991 non bastò alla Salernitana per evitare lo spareggio con il Cosenza, altra vittoria nel 1994 nel segno di De Silvestro e Ricchetti, tre punti che avvicinarono i ragazzi di Delio Rossi alle zone nobili della classifica. Negli anni 2000 il primo storico gol di Vincenzo Chianese: sfida di coppa Italia dinanzi a un migliaio di spettatori (granata già qualificati dopo aver battuto Cagliari e Cittadella) e rete di buona fattura del centravanti di Melito, ugualmente beccato dal pubblico. Per due volte, invece, Salernitana-Ascoli è stata spostata rispetto alla data prefissata: nel 2002 si giocò a novembre pur essendo, da calendario, la prima giornata (ko per 2-1, inutile il gol di Baggio), nel 2003 fu il match d'esordio pur essendo, di fatto, la terza giornata. La Salernitana di Pioli, appena ripescata, pareggiò per 0-0 pur dominando per tutto il primo tempo: clamorosa la traversa colpita da Di Vicino, nel finale altra chance per Gioacchini, tutto tra gli applausi del ritrovato pubblico dell'Arechi.
Detto ampiamente del 2-1 del 2004 (ultima vittoria della Salernitana Sport, quando Aliberti, Imborgia e i giocatori donarono 10mila biglietti pur di riempire lo stadio), ricordiamo anche due risultati negativi dell'era Lombardi: l'1-2 che chiuse il 2008 rovinando l'esordio casalingo di Mutti e lo 0-0 con Cari del 2009 che rappresentò il primo punto interno dopo le sconfitte consecutive contro Frosinone,Modena e Torino. Grida vendetta un gol regolare annullato a Pestrin e il palo di Fava, primi fischi stagionali invece per un Luca Fusco da 5 in pagella. Con Lotito risultato garantito: 2-1 in Lega Pro (Mendicino-Gustavo in rapida successione, autorete di Pestrin), 2-0 in B con Torrente (ancora Pestrin protagonista, poi 2-0 di Coda e polemica fuori luogo dei calciatori in sala stampa), 2-0 l'anno scorso nel segno di Sprocati e Bernardini.
Gaetano Ferraiuolo
