Sarà il signor Luigi Pillitteri della sezione di Palermo l'arbitro che dirigerà la sfida in programma sabato pomeriggio allo stadio Arechi tra Salernitana ed Ascoli. Fresco di promozione in serie B dopo aver diretto- tra mille contestazioni- le fasi finali dei play off di Lega Pro pochi mesi fa, il fischietto siciliano sarà di scena per la prima volta nel principe degli stadi, ma ad appena 27 anni ha già incrociato le strade del sodalizio di Lotito e Mezzaroma, all'epoca denominato Salerno Calcio.I blaugranata, scoratati da 1500 tifosi, erano di scena a Guidonia contro il FIdene e Pillitteri regalò un calcio di rigore ai laziali per un fallo inesistente di Calori. Fortunatamente ci pensò Anthony Iannarilli a deviare in angolo un pallone che poteva costare addirittura la promozione in Seconda Divisione, ma il miracolo del portiere granata non cancellò una performance disastrosa da parte del direttore di gara.
Anche in Lega Pro, come detto, Pillitteri è stato spesso contestato. Come dimenticare i torti subiti dal Pordenone nella semifinale contro il Parma, dominata dai ragazzi di Tedino che chiesero un rigore (che sembrava netto) a tempo praticamente scaduto. In B, quest'anno, ha arbitrato tre volte, in due casi con vittorie rotonde della ospite: successo del Perugia a Chiavari, 4-1 della Cremonese a Vercelli, tre punti d'oro per il Cittadella sul Cesena. Tra i professionisti ha collezionato 73 presenze, dimostrandosi arbitro dal cartellino facile:ben 300 ammonizioni in totale, 23 espulsioni e 29 rigori, con il segno 2 abbastanza gettonato. I designatori arbitrali credono molto in Pillitteri, la speranza è che possa essere all'altezza di una partita così importante per entrambe le squadre.
Gaetano Ferraiuolo
