L'appello della società dovrebbe restare ancora una volta inascoltato: salvo impennate degli ultimissimi giorni,Salernitana-Ascoli sarà una partita per pochi intimi anche a causa della scelta della Lega di predisporre l'anticipo al sabato alle ore 18 penalizzando tantissime persone che dovranno seguire la partita a distanza causa lavoro. Il ritmo della prevendita è decisamente basso, ancor di più rispetto alla gara interna contro lo Spezia che fece registrare il minimo storico in B dell'era Lotito-Mezzaroma. Alle ore 13, infatti, risultano staccati appena mille tagliandi,quasi tutti per il settore curva Sud e con una modesta adesione negli altri settori. Un numero allarmante, che porta a stimare in circa ottomila gli spettatori che proveranno a spingere i granata alla conquista della seconda vittoria stagionale.
Se in trasferta il pubblico non ha mai fatto mancare il proprio apporto (quanto mai decisivo a Parma), in casa la fuga dall'Arechi è davvero evidente e vien da chiedersi che fine abbiano fatto quelle 4mila persone che affollarono gli spalti nel giorno dell'esordio contro la Ternana, altro match in cui il fattore tifo incise e non poco. Lo zoccolo duro e la provincia, comunque, hanno già garantito presenza a scatola chiusa al pari dei 3350 abbonati che in estate hanno rinnovato il proprio atto di fede. Su sponda ascolana dato deludente: appena 26 gli irriducibili che hanno deciso di seguire il Picchio.
Gaetano Ferraiuolo
