Personalità, anticipo, tempismo: Mantovani tra i migliori

Il calciatore era stato poco considerato dall'allenatore, ma è una risorsa della squadra

Salerno.  

E' opinione assai diffusa che la Salernitana avesse in rosa uno dei giovani potenzialmente più interessanti del panorama calcistico della serie B. Non a caso, in estate, diversi club anche di categoria avevano chiesto informazioni alla società senza successo, conferma del fatto che Lotito,Mezzaroma e Fabiani stravedono per un ragazzo di grande prospettiva e che un anno fa ha firmato un contratto quadriennale ritagliandosi meno spazio di quanto avrebbe meritato. Pur allenandosi sempre a mille, Valerio Mantovani ha dovuto aspettare i forfait di quattro compagni di reparto per avere la sua occasione, chance sfruttata nel migliore dei modi e che gli ha permesso di uscire dall'Arechi tra gli applausi dei tifosi. Se a Parma, dopo un primo tempo di sofferenza, è cresciuto esponenzialmente nella ripresa annullando un osso duro come Calaiò, ieri pomeriggio l'ex Torino ha giganteggiato dal primo al novantesimo ostentando la personalità di un veterano e recuperando tantissimi palloni, una performance di livello che conferma la bontà della rosa allestita dalla società e la possibilità da parte di Bollini di scegliere tra tante alternative in ogni ruolo anche in situazioni di emergenza.

Domenica prossima, nonostante il rientro di Bernardini, l'allenatore dovrebbe nuovamente schierarlo dal primo minuto, occasione anche per riscattare la brutta vigilia di Natale dell'anno scorso, quando l'arbitro Abisso decise di espellerlo per un fallo che non aveva commesso. Mantovani, come sempre, si allenerà al massimo e con tanta voglia di scalare posizioni nelle gerarchie del tecnico. Se proprio si deve ripartire dai giovani in nome di un progetto teoricamente di ridimensionamento, perchè tenere in panchina un calciatore bravo e di proprietà a favore di chi,pur essendo qui da anni, continua a commettere tanti errori?

Gaetano Ferraiuolo