Prima parte di campionato al di sopra di ogni aspettativa per Riccardo Improta. L’attaccante del Bari, l’anno scorso a Salerno, è uno dei punti fermi della formazione di Fabio Grosso, ed il suo bottino personale fin ora è già salito a 6 reti. L’ultima, forse la più importante, ad Avellino, è stata una prodezza balistica sensazionale: un bolide scagliato dalla lunga distanza che si è insaccato all’incrocio dei pali. Di questo momento d’oro non sembra essere sorpreso il fratello Giancarlo, anche lui calciatore, il quale attraverso le pagine de La Gazzetta dello Sport ha dichiarato: «Ci sentiamo ogni giorno al telefono. Ebbene, fin dall’approccio di Riccardo nel Bari, ho ricavato sensazioni positive. Ho capito dal suo tono di voce che era capitato nell’ambiente giusto e nella squadra giusta. Poi ha fatto gol nelle prime amichevoli, e tutto è stato più agevole. Riccardo sta vivendo una favola. Spero con tutto il cuore che lui e il Bari possano godersela fino in fondo». Questo feeling con il gol di Improta sta spiazzando un po’ tutti: l’esterno scuola Genoa non è mai stato un finalizzatore, lo dimostrano le due marcature in 30 presenze l’anno scorso a Salerno; ma Riccardo dista già un solo gol dal suo record personale (7 reti in 19 presenza al Padova). Una metamorfosi che lascia l’amaro in bocca per i trascorsi poco entusiasmanti con la maglia granata.
Redazione sport
