Sarà un lupo ferito, arrabbiato e affamato quello che affronterà la Salernitana domenica prossima al Partenio. I biancoverdi, reduci dall'immeritata sconfitta di Bari causata da un rigore inesistente fischiato da Aureliano a favore dei pugliesi, hanno voglia di far valere la legge del Partenio e faranno leva sull'apporto del pubblico amico per battere una Salernitana che, in terra irpina, non vince ormai dalla stagione 93-94, eccezion fatta per l'1-3 del 2004, ma in campo neutro a Campobasso. Novellino batterà soprattutto sul piano delle motivazioni e vuole una squadra propositiva e aggressiva, ma che abbia grande rispetto dell'avversario. Quale la formazione? Ancora presto per dirlo e tutto ruota intorno a Leonardo Morosini: se l'ex fantasista del Brescia dovesse recuperare, infatti, potrebbe addirittura partire dal primo minuto, ma le sue condizioni saranno valutate ora dopo ora dallo staff medico e l'imperativo è quello di non incorrere in pericolose ricadute. L'ex Laverone dovrebbe giocare dall'inizio, ma occhio alla possibile sorpresa Bidaoui, elemento quasi sempre impiegato in corso d'opera per sfruttare la stanchezza degli avversari.
Attesi oltre 10mila spettatori, sfida speciale per D'Angelo
In avanti dovrebbe essere riconfermato il tandem Ardemagni-Asencio, due attaccanti ormai affiatati e che si completano alla perfezione. Intoccabili D'Angelo e Di Tacchio in mediana, il reparto arretrato potrà contare su quel Migliorini in passato seguito anche dalla Salernitana di mister Torrente. Prosegue intanto a gonfie vele la prevendita: si segnalano code ai botteghini e centinaia di richieste in tutti i settori, la sensazione è che si vada verso il sold out e che saranno oltre 10mila gli spettatori che si godranno un derby fondamentale per entrambe le squadre.
Gaetano Ferraiuolo
