Ricci: che emozione quando la curva canta Despacito

Il centrocampista: "L'anno scorso giocavo in un ruolo diverso, sogno un gol al Partenio"

Salerno.  

Ospite d'eccezione durante la trasmissione "Granatissimi" in onda ogni martedì alle ore 21 su OttoChannel (canale 696 del digitale terrestre), il centrocampista della Salernitana Matteo Ricci ha risposto con entusiasmo e sincerità non solo alle domande della conduttrice Giovanna Di GIorgio e dei giornalisti Massimiliano Grimaldi e Peppe Iannicelli, ma anche dei tantissimi tifosi che hanno interagito con noi telefonando in diretta o attraverso messaggi sui social senza risparmiargli qualche critica- forse ingenerosa- per quest'avvio di stagione deludente dopo le ottime performance di Perugia. Ecco uno stralcio delle sue dichiarazioni:

Come commenti il pareggio contro l'Ascoli?

<<E' finita 0-0, ma guardando le occasioni poteva davvero succedere di tutto. Ci hanno annullato tre gol, ci poteva essere un rigore a nostro favore, ma anche loro sono stati pericolosi e Adamonis è stato bravo. Era un match alla nostra portata, resta l'amaro in bocca per il punteggio e  per la classifica. Prima di scendere in campo eravamo convinti di poter raggiungere le prime posizioni, purtroppo non è andata così. Per quanto riguarda me, non credo di essere stato poco lucido, ma posso fare meglio. Ho avuto un problema al flessore per un paio di settimane, per fortuna non si è trattato di una lesione e sono riuscito a recuperare abbastanza rapidamente>>.

Come sta nel complesso la squadra?

<<Non so chi rientrerà, Bernardini sta meglio degli altri e speriamo sia a disposizione. Anche Gatto è sulla via del recupero, meglio per tutto così c'è maggiore concorrenza tra di noi>>

E'vero che è stato l'allenatore a volerti a Salerno?

"Quando ci siamo affrontati da avversari non ho avuto modo di parlarci, ma so che mi ha voluto fortemente a Salerno e questo ha inciso nella mia scelta"

Bollini in discussione per aver messo spesso qualcuno di voi fuori ruolo, sei d'accordo?

<<A volte il mister ha dovuto snaturare alcuni calciatori per una situazione di emergenza, ma la bravura di ognuno di noi è quella di mettersi a disposizione dell'allenatore. Il ruolo conta poco, bisogna dare il massimo e mostrare un atteggiamento positivo. Nel reparto arretrato sicuramente non ci sono delle certezze a causa di questi continui infortuni, al centro della della difesa ha dovuto giocare necessariamente un terzino sinistro come Vitale, credo tra l'altro che se la sia cavata anche molto bene. Speriamo di avere presto tutti a disposizione cosìcchè il mister possa scegliere in base alle sue idee e non solo in relazione all'infermeria>>.

Tanti tifosi chiedono quale sia il tuo vero ruolo...

<<Il mio ruolo è centrocampista, quest'anno il mister mi sta schierando più mezz'ala, mentre a Perugia lavoravo in maniera diversa. Mi trovo bene in un centrocampo a due davanti alla difesa, come accaduto nelle mie esperienze precedenti. Sono a disposizione dell'allenatore, come ho detto prima: l'importante è farsi trovare pronto. So che sto rendendo al di sotto delle mie possibilità così come tutta la squadra, ma siamo un ottimo gruppo: vogliamo tirarci fuori da questo periodo particolare, è nel nostro interesse riportare l'entusiasmo in città. Fisicamente mi sento bene, sono completamente recuperato>>.

Ora c'è il derby, la tifoseria si aspetta tanto...

<<C'è molta gente che non è contenta di quest'inizio del campionato e anche noi giocatori lo sappiamo, possiamo fare di più e questa piazza merita di trovarsi dall'altra parte della classifica. Mancano i risultati: sei pareggi sono tanti, potevamo conquistare qualche punto in più. So quanto sia importante il derby: sono tifoso della Roma e ho vissuto il clima che si respira quando si affronta la Lazio>>. 

Sei a Salerno di passaggio o potresti aprire un ciclo qui pur essendo di proprietà della Roma?

<<Ho due anni di contratto con la Roma, ma so che la Salernitana potrebbe riscattarmi. E' ancora prestissimo per fare questo tipo di discorso, ma sono felice della scelta che ho fatto quest'estate e fino al termine della stagione darò il massimo per la maglia granata. Solo a bocce ferme diremo se è stata la scelta giusta o sbagliata, ma in questa città mi trovo benissimo. Sogno di fare una grande carriera, i miei idoli sono De Rossi e Pjanic, ma anche Totti è un modello: esempio di serietà, qualità e attaccamento alla maglia>>

Il fatto che giochiate meglio quando andate in svantaggio confermerebbe che rendete di meno per qualche scelta sbagliata dell'allenatore?

<<Come ho detto prima, noi calciatori dobbiamo essere a disposizione del mister e abbiamo l'obbligo di scendere in campo concentrati a prescindere dal ruolo. E' un dato di fatto che giochiamo meglio quando andiamo sotto, Bollini sostiene invece che è necessario andare vantaggio: mostriamo sicuramente molto carattere e recuperiamo partite che sembrano apparentemente perse, non sappiamo spiegarci neanche noi quello che sta accadendo in queste prime otto giornate>>.

Quanto può incidere il fattore Arechi?

<<Ho giocato da avversario all'Arechi e anche ora che sono un giocatore della Salernitana mi rendo conto che la curva può dare una spinta importante, sappiamo benissimo che qui la gente è molto innamorata della Salernitana e che fa tanti sacrifici per seguirci. Speriamo di riportare l'entusiasmo di una volta, so che saranno in tanti ad Avellino per darci una mano. Anche a Parma hanno cantato fino all'ultimo minuto, anche quando perdevamo 2-0. Una canzone che ho imparato? Allo stadio mi emoziona molto ascoltare il coro di Despacito>>.

Che clima si respira nel gruppo?

<<Oggi nello spogliatoio c'era un po' di delusione generale dopo il pareggio di sabato scorso, ma già dopo il primo allenamento si comincia a parlare della partita successiva ricordando anche i precedenti con l'Avellino. Stiamo vivendo il derby con emozione e con la consapevolezza che una vittoria rappresenterebbe una svolta. Loro hanno tanta convinzione di vincere, ma spesso nel calcio quando sei troppo sicuro torni a casa con una batosta>>.

Dal punto di vista psicologico chi è favorito nella preparazione della partita e come si affronta un derby?

<<Se incontri una squadra che sta facendo un bel filotto inizi con maggiori precauzioni, ma questo campionato insegna che non bisogna mai dare nulla per scontato. Il Perugia era partito fortissimo e ha preso 5 gol in casa contro la Pro Vercelli, il Frosinone in trasferta sta stentando. Noi daremo il massimo, vogliamo vincere ad Avellino>>.

I tifosi ricordano ancora l'ultima vittoria del 94, l'ultima in terra irpina...

<<Sono nato nell'anno in cui la Salernitana ha espugnato per l'ultima volta Avellino, con un gol di un centrocampista biondo dalla distanza: sarei felicissimo di sbloccarmi proprio in questa gara. Anche io, come i tifosi, aspetto il mio primo gol con la maglia granata e domenica, chissà, potrebbe essere la volta buona>>.

Avvertite anche voi la sensazione che, in caso di malaugurato ko, potrebbe rischiare la panchina il vostro allenatore?

<<Sappiamo che in caso di risultato negativo potremmo incappare in una contestazione, se sbagliassimo approccio è normale che la gente sarà scontenta e che ci saranno tantissime polemiche. Ne siamo consapevoli, non è la prima volta che affrontiamo un derby, ma sta a noi scendere in campo anzitutto con la testa: la tranquillità è fondamentale, dobbiamo trasformare tutto in una carica positiva. Il mister è tranquillo, stiamo lavorando bene e vogliamo vivere una settimana bellissima>>.

Che idea ti sei fatto di questo campionato?

<<Frosinone ed Empoli sono le favorite, ma non sottovaluterei il Cittadella. Giocano in un campo che spesso viene preso sotto gamba, si conoscono benissimo, l'allenatore è quello delle passate stagioni, ma giocano a memoria e possono battere chiunque. Sappiamo che la Salernitana può essere considerata una delusione da parte degli addetti ai lavori, questa piazza dovrebbe ambire sempre alla zona sinistra della classifica. Sta a noi scalare posizioni, abbiamo tutto per vincere: l'unica ricetta sono i tre punti, magari già a partire da domenica...>>.

Gaetano Ferraiuolo