Come spesso accaduto in passato, anche ieri mister Bollini ha aperto la settimana di lavoro dialogando molto con tutti i calciatori, soffermandosi in particolare con quegli elementi da tempo out per infortunio. Chi è pronto per rientrare in campo a distanza di quasi un mese è Leonardo Gatto, estroso esterno offensivo che ha fatto davvero di tutto in estate per tornare a Salerno e che, in quest'avvio di stagione, ha alternato ottime giocate a qualche clamoroso errore sotto porta. Beniamino di buona parte della tifoseria per il suo grande senso di appartenenza alla maglia granata e tra gli artefici della miracolosa e tribolata salvezza 2015-16, Gatto ha dato la sua disponibilità a scendere in campo contro l'Avellino per dare il suo contributo e la sensazione è che l'allenatore lo farà partire dalla panchina per poi sfruttare la sua freschezza atletica nell'ultima mezz'ora. Anche dal punto di vista tattico l'ex Ascoli può rappresentare una pedina di grande importanza; è tra i pochi esterni, infatti, che può adattarsi senza problemi al 4-3-3, al 4-4-2 e al 3-5-2, abbinando la fase di spinta a quella di non possesso proprio come gli chiedeva mister Menichini. Da ieri, comunque, la Salernitana ha un'arma in più a disposizione per preparare al meglio la partita di Avellino, chissà che non possa esserci proprio il graffio di Gatto nei 90 minuti del Partenio...
Gaetano Ferraiuolo
