Cresce l’attesa negli ambienti del tifo granata a poche ore dal big match dell’Arechi in programma sabato prossimo alle ore 15, occasione unica non solo per consolidare l’ottima posizione in classifica, ma anche per rinnovare lo storico gemellaggio con la torcida barese, annunciata in gran numero sugli spalti e pronta ad essere accolta trionfalmente in tutti i settori dello stadio. Stando a quanto comunicato dalla Puglia, dovrebbero essere almeno 3500 i supporters ospiti che partiranno da Bari di primo mattino (qualcuno addirittura già domani sera) per pranzare con i “cugini” granata e dirigersi insieme al campo sportivo in un clima di grandissima amicizia e rispetto, un autentico spot per un calcio privo di valori e che dovrebbe maggiormente mettere in rilievo giornate così belle e ricche di significati. Se sul web non sono mancate alcune polemiche per alcuni episodi accaduti nel recente passato, gli ultras delle due curve hanno ribadito un concetto a chiare lettere: “Il gemellaggio è sacro e andrà oltre i 90 minuti di sabato prossimo”.
Non ci sarà una maxi coreografia come due anni fa, ma il principe degli stadi riserverà striscioni e applausi ai tifosi ospiti, “perché” come si legge su facebook “l’Arechi sarà sempre casa vostra e noi siete i nostri fratelli”. Ieri sera, nei pressi del Parco Pinocchio, è stato esposto un eloquente striscione riportante la scritta: “Anche all’inferno Bari e Salerno in eterno”, firmato curva Sud Siberiano. Sui social dedicati al Bari, la foto è diventata virale e in tantissimi hanno ringraziato i salernitani per un’amicizia sincera, consolidatasi nel tempo e che rappresenta una delle belle certezze del variegato mondo del tifo granata.
Gaetano Ferraiuolo
