Altro pari per l'Avellino tra le proteste

Come a Bari biancoverdi condannati da un rigore inesistente

Salerno.  

Prosegue il periodo negativo dell'Avellino che, ancora una volta, non riesce a portare a casa la vittoria confermandosi piuttosto vulnerabile lontano dalle mura amiche. La formazione di Novellino, pur giocando un'ottima gara, conquista soltanto un punto in quel di Perugia, ma lascia il campo con comprensibile rabbia non solo per aver sciupato due nitide occasioni con D'Angelo per chiudere la contesa, ma soprattutto per il calcio di rigore concesso agli umbri che, in realtà, non c'era. L'arbitro La Penna ha punito un presunto fallo di mano di Suagher senza vedere che, in realtà, il difensore biancoverde tocca il pallone con l'anca facendo di tutto per allontanare le braccia dal pallone. Situazione di facile lettura per un fischietto teoricamente candidato al salto di categoria nei prossimi mesi, ma La Penna ha deciso diversamente e Cerri ne ha approfittato battendo Radu dagli undici metri. Poco prima il Perugia aveva protestato per la mancata concessione di un presunto penalty per atterramento in piena area di Di Carmine ad opera di Migliorini, ma il contatto è stato lievissimo e non c'erano gli estremi per indicare il dischetto.

Ad ogni modo i lupi hanno dimostrato di essere in crescita, merito anche del ritrovato Ardemagni che, servito da Laverone, aveva permesso all'Avellino di chiudere la prima frazione di gioco sullo 0-1. L'esperto attaccante non ha esultato in nome dell'ottimo rapporto con la torcida biancorossa, ma è riuscito finalmente a sbloccarsi dopo quasi 8 partite di astinenza, troppe per un rapace d'area di rigore come lui. Nella ripresa un super Rosati ha detto di no a D'Angelo per due volte, prima del discusso rigore anche il Perugia aveva sfiorato la rete con Buonaiuto, murato prodigiosamente da Ngawa con una chiusura provvidenziale. Nel finale altro intervento di Rosati su Di Tacchio, pericoloso con un bolide dai 25 metri deviato in calcio d'angolo. A fine gara applausi del pubblico biancoverde e qualche mugugno della torcida locale. Di seguito il tabellino:

Perugia-Avellino 1-1 (primo tempo 0-1)

Marcatori: 42' Ardemagni (A), 75' Cerri (P) rig.

Perugia (4-2-3-1): Rosati; Zanon, Volta, Monaco, Pajac; Brighi (65' Bianco), Bandinelli; Mustacchio (55' Terrani), Falco (58' Cerri), Buonaiuto; Di Carmine. All. Breda.

Avellino (4-1-4-1): Radu; Laverone, Suagher, Migliorini, Ngawa; Molina; Di Tacchio, Moretti (68' Lasik), D'Angelo (83' Falasco), Asencio (65' Castaldo); Ardemagni. All Novellino.

Arbitro: La Penna di Roma 1

Espulso al 92' Novellino. Ammoniti: 16' Buonaiuto (P), 44' Pajac (P), 49' Migliorini (A), 53' Suagher (A), 59' Di Tacchio (A), 65' Cerri (P).

Gaetano Ferraiuolo