Rosina-società: gelo. A gennaio addio sempre più probabile

L'agente non ha rilasciato dichiarazioni, possibile ritorno di fiamma del Perugia

Salerno.  

Come abbiamo anticipato la settimana scorsa (clicca qui per leggere l'articolo), Alessandro Rosina è ufficialmente sul mercato. Le parole del presidente Lotito in conferenza stampa, del resto, non lasciano spazio ad alcun tipo di dubbio: la società è palesemente scontenta da tempo del rendimento del calciatore- anche in virtù dell'oneroso ingaggio percepito- e ha deciso di cederlo anche a titolo gratuito ancor di più ora che tutti gli esterni in rosa stanno dimostrando il loro valore e che Bollini ha deciso di cambiare modulo puntando su due attaccanti di peso e non sul 4-3-3. La prova di Rosina contro il Bari è la fotografia ideale di un percorso condito da pochi alti e troppi bassi e che è sfociato con una serie infinita di 5 in pagella e con i fischi di una parte di tifoseria che, al contrario, lo aveva accolto trionfalmente un anno e mezzo fa sperando di ammirare quel fenomeno visto dappertutto prima del suo approdo a Salerno. In passato si dava la colpa alla mancanza di preparazione atletica e alla collocazione tattica degli allenatori, i fatti dicono che, Avellino a parte, l'ex Catania non ha mai saputo incidere perdendo progressivamente anche quello spirito combattivo che nella precedente stagione gli permise comunque di guadagnare una serie di consensi unanimi.

L'agente, da tempo, ha preferito non rilasciare dichiarazioni, ma nell'ultima intervista realizzata dalla nostra redazione nel mese di febbraio (clicca qui) parlò apertamente di critiche strumentali alla persona e non al calciatore invidando, eventualmente, la proprietà a convocarlo in sede per chiarire di persona qualora non ci fosse stata soddisfazione per il suo rendimento. Quello, di fatto, è stato l'ultimo "sfogo" del fratello-procuratore che, a quanto filtra, sarebbe stato infastidito o comunque sorpreso dall'uscita pubblica di Lotito e dalla bocciatura della società. La pista Perugia si è riaperta, sembra che anche altre società di B e Lega Pro abbiano bussato alla porta della Salernitana con la speranza, ovviamente, di venirsi reciprocamente incontro per quanto riguarda l'aspetto economico. Pensare ad una rescissione, con altri due anni e mezzo di contratto a cifre superiori ai 350mila euro netti, è utopia, così come viene difficile pensare che Rosina possa riconquistare la maglia da titolare ancor di più perchè Orlando potrebbe rientrare prima del previsto e, insieme a Sprocati, sarà un titolare inamovibile. A Cesena, intanto, si profila una nuova esclusione, resta da capire come l'atleta vivrà questa settimana sicuramente turbolenta e tra le più difficili dell'avventura in granata. Un'avventura apparentemente ai titoli di coda.

Gaetano Ferraiuolo